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Monteporzio Sharks, domani un derby fondamentale

Contro Marino c'è l'occasione per l'aggancio, ma servirà una partita perfetta



Gli SharksDoveva essere un campionato a fari spenti, quello degli Sharks, e invece il team monteporziano, al primo anno di B2, si sta togliendo diverse soddisfazioni. I 20 punti raccolti nelle 13 giornate del girone di andata non dicono tutto, perché a mettere l’accento sul percorso più che positivo degli “squali” ci sono soprattutto la crescita, il miglioramento costante, sia tecnico che di mentalità di un gruppo che, pian piano, settimana dopo settimana, sta prendendo sempre di più le misure alla categoria e lo sta facendo divertendosi, dopo aver messo da parte (si spera definitivamente) i “soliti” problemi di natura logistica.  Gran parte del merito va alla società, che è riuscita ad allestire una buona rosa partendo quasi da zero e operando una piccola rivoluzione nello staff e nel roster dello scorso anno, ma anche al coach Ulderico Calcagnini, che sta trovando nella disponibilità dei giocatori blu celesti terreno fertile per mettere in pratica la propria filosofia pallavolistica. “Ero fermo da tre anni e credevo che la mia potesse essere una decisione definitiva – ha spiegato – poi però la passione per questo sport è tornata a farsi sentire e ho trovato negli Sharks la dimensione ideale per poter riprendere ad allenare. Mi ritengo fortunato, perché ho trovato persone davvero in gamba, mosse quasi esclusivamente dall’amore per questo sport e per i ragazzi, non potevo sperare di meglio per la mia “seconda vita” sportiva”. A livello tecnico, il cammino è in costante crescita. “Quando ho conosciuto la squadra mi ha fatto subito una buona impressione – continua l’ex coach di Casal de’ Pazzi ed MRoma – ci siamo posti l’obiettivo della salvezza perché storicamente per le neopromosse è molto dura superare l’impatto col primo anno in un campionato nazionale, ma nelle ultime gare abbiamo fatto un piccolo salto di qualità, soprattutto sotto il profilo della mentalità e della maturità. E’ ovvio che non abbiamo l’esperienza di tante altre squadre, ma finora abbiamo fatto un ottimo cammino e puntiamo a confermarci nel girone di ritorno. Speriamo di essere la sorpresa del campionato”. Il punto di svolta potrebbe essere proprio sabato nel derby contro Marino: un sestetto attrezzato per i playoff, che però è avanti di sole tre lunghezze. C’è l’occasione per l’aggancio, e per vendicare il ko dell’andata, ma servirà una partita quasi perfetta da parte degli Sharks. Non sarà un match come gli altri per Lorenzo Fanelli, opposto dei monteporziani e grande ex di turno. “Sicuramente affrontare i miei ex compagni è sempre particolare – confessa – però sarò meno emozionato rispetto alla sfida di andata. Sarà una bella gara, con una grande cornice di pubblico: per noi si tratta di un impegno molto difficile, ma c’è la possibilità di raggiungerli e questo aggiunge ulteriore fascino alla sfida. Consigli al coach? Se posso essere utile perché no, però non credo ne abbia bisogno, sa preparare le partite alla grande e anche stavolta ci metterà nelle condizioni di esprimerci al meglio per cercare di vincere. Stiamo facendo bene, ma non dobbiamo accontentarci: i margini di miglioramento sono ampi e solo giocando possiamo acquisire quelle sicurezze e quell’esperienza che ci mancano per poter competere con le migliori”.  Si punta a essere campioni in campo, ma intanto lo si è già di solidarietà: al termine della gara, infatti, all’esterno del PalaUrilli verrà allestito un punto ristoro con pietanze e bevande preparate dai genitori di atleti e atlete monteporziani che sarà possibile acquistare e consumare attraverso un’offerta libera. Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto all’associazione Tartaruga onlus di Monte Porzio Catone, che svolge attività ricreative dedicate ai ragazzi diversamente abili.