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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Monterotondo cinico, Federici stende il Grifone Monteverde

Eretini corsari al "Villa dei Massimi" con la rete nel finale del proprio bomber



10a Giornata - 09 nov 2014
0 - 1

MARCATORE Federici 36’st (MO) 

GRIFONE MONTEVERDE Panella 6, Staffa 6, Albanesi 6, Gimelli 6, Tersigni 6, Conversano 5,5, Livi 5 (1’st Buccioni 5,5), Di Maggio 6, Rocchi 6,5, Tovalieri 6, La Ruffa 6 (30’st Deirossi 6) PANCHINA Carloni, Troiani, Sammiceli, Agnoli, Arena, Ainello ALLENATORE Boccaccio 

MONTEROTONDO Alessandri 6,5, Gigliucci 6,5, Pensabene 6, De Dominicis 5,5, Politanò 5,5, Del Prete 6, Maresca 6, Barbetti 5,5, Federici 6 (39’st Mbengue sv.), Palomba 6 (23’st Brancati 6), Palmerini 6 (35’st Lamatà sv.) PANCHINA Baldoni, Migani, Bornivelli, Magurno ALLENATORE Ippoliti 

ARBITRO Capone di Cassino, 5,5 

ASSISTENTI Madeo di Roma 2 e Orlandi di Viterbo 

NOTE Ammoniti Palomba, Di Maggio, Conversano, Gimelli, Tersigni. Angoli 3-3.Rec. 3’pt – 4’st.   

Federici, in golUn Monterotondo cinico dimentica la penalizzazione e centra un importante successo espugnando di misura il “Villa dei Massimi”. Un acuto di capitan Federici stende il Grifone Monteverde, che nell’arco di 90’ comunque brutti e decisamente poco appassionanti aveva giocato meglio, non meritando di certo la sconfitta. La partita comincia su ritmi blandi, le squadre si studiano e non affondano il colpo. Il primo squillo del match è al 10’ per i padroni di casa, che si fanno vedere con il colpo d testa a lato di Rocchi sulla punizione tesa dalla destra di Di Maggio. La reazione del Monterotondo non si fa attendere ed arriva con il tentativo a palombella di Federici, che trova la retroguardia di casa impreparata ma conclude fuori misura. Al 17’ episodio dubbio in area del Grifone, Maresca viene atterrato ma l’arbitro Capone lascia correre, a seguire sono Rocchi e La Ruffa a cercare gloria dal limite. Partita poco esaltante, con poche occasioni da gol: giusto alla mezz’ora fiammata di La Ruffa, che sugli sviluppi di una rimessa laterale si libera e scarica un violento destro dal vertice dell’area, ma Alessandri si esalta in tuffo. Nel finale guizzo degli ospiti, quando capitan Federici spizza sotto misura la punizione di Maresca, ma Panella alza in corner. Nulla più fino all’intervallo, al quale le due compagini giungono a reti inviolate, e con la convinzione che il Grifone abbia fatto vedere qualcosa in più degli avversari. La ripresa si apre con i tentativi non preoccupanti di Conversano e Federici, poi al 10’ il subentrato Buccioni spreca di testa un’ottima occasione all’interno dell’area. Il ritmo di gioco rimane basso, le difese sono attente e solide e gli i reparti offensivi non incidono. Passato il 20’ il Monterotondo si vede con un paio di buone ripartenze: prima Palomba innesca Federici che conclude alto in diagonale invece di servire Palmerini tutto solo a centro area, poi è lo stesso Palmerini ad involarsi sull’out sinistro, calciando però sull’esterno della rete da posizione defilata. I padroni di casa non ci stanno e replicano al 34’, quando Deirossi, neo-entrato, sfiora il vantaggio con una girata mancina, con Alessandri che neutralizza con l’aiuto del palo. Ma è al 36’ che arriva la doccia gelata per i padroni di casa: il Monterotondo passa in vantaggio con il tap-in di Federici, dopo che Panella aveva avuto un ottimo riflesso sulla battuta ravvicinata di Gigliucci, innescato da Maresca. A questo punto il Grifone si riversa in attacco alla ricerca del pari: il solito Rocchi e Di Maggio impegnano Alessandri, che però mantiene invariato il risultato, così al triplice fischio esplode la gioia degli ospiti per 3 punti pensantissimi.