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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Monterotondo, grande successo per la festa di Natale

Un evento che ha coinvolto tutte le squadre della società eretina. Dalla prima di Eccellenza, passando per il Settore Giovanile a tutti i bambini della Scuola Calcio



Uno scatto dalla festaEmozioni, passione ed allegria è quanto vissuto ieri pomeriggio in occasione della Festa di Natale organizzata dall’Asd Monterotondo Calcio per condividere insieme ai propri tesserati gli auguri e i buoni auspici di un sereno Natale e di un felice Anno Nuovo. Perché no, anche calcistico. Un evento che ha coinvolto tutte le squadre della società eretina. Dalla prima di Eccellenza, passando per il Settore Giovanile a tutti i bambini della Scuola Calcio, schierati in campo in ordine di età e rigorosi colori sociali. In tribuna e lungo gli spazi comuni del Cecconi, casa e culla del calcio eretino, famiglie che ammiravano i loro amori in campo. Belli, fieri e sorridenti a far da cornice a tutto l’organigramma societario, visibilmente commosso ed orgoglioso di questo quadro perfetto. A fare gli onori di casa è stato Antonino Enea, Mister degli Esordienti cat. 2002. Una scelta significativa, quella di un Uomo ed educatore, insegnante di calcio che ha cresciuto e formato talenti e generazioni di calciatori a Monterotondo. Una pietra miliare da cui ripartire, visibilmente commosso nel dare il benvenuto a tutti i numerosi presenti. Enea, dopo i sentiti ringraziamenti e qualche romantico amarcord, ha dato il la agli interventi della dirigenza. Dapprima le parole a cuore aperto del Presidente Dino Alessandri, toccato da un mix di entusiasmo e brivido emotivo.“Sono orgoglioso di essere qui oggi nella veste di Presidente. Carica che ricopro con passione, ma ci tengo a sottolineare in perfetta eguaglianza con gli altri soci. Abbiamo intrapreso un percorso di crescita che segna un inversione di tendenza rispetto allo scorso anno in cui, va detto, abbiamo avuto delle lacune di cui mi scuso in prima persona. Adesso posso dire che grazie al lavoro e all’innesto di giovani capaci all’interno dell’assetto societario, coadiuvati da figure storiche per Monterotondo, stiamo raccogliendo le prime soddisfazioni. La festa di oggi ne è la prova evidente, e per questo ringrazio voi per la partecipazione e chi ha lavorato affinché questa bella serata avesse luogo”. A proposito di chi ha fatto la storia del calcio a Monterotondo, sono seguite le parole di Athos Alessandri, il cui nome riporta alla mente la storica promozione in Serie D, nello spareggio vinto contro l’Ostia Mare. C’era lui quel giorno sulla panchina di un Flaminio invaso dai colori gialloblu in festa. C’è lui oggi come Presidente del Settore Giovanile Scolastico, talmente emozionato da lasciarsi andare comunque ad un augurio ed un ringraziamento generali. Ringraziamenti cui si è associato anche il Direttore Sportivo del Settore Giovanile Giovanni Alessandri, che ha voluto rimarcare l’importanza delle famiglie nel supportare l’attività di settore giovanile. “Voglio ringraziare innanzitutto tutto lo staff, con cui ho il privilegio di confrontarmi e collaborare tutti i giorni. E soprattutto tutti i genitori e gli atleti che sin qui ci hanno supportato con profondi sacrifici per affrontare campionati come la categoria Regionale Elite, che spesso comporta viaggi molto impegnativi”. Nel walzer degli interventi è stata poi la volta del Responsabile della Scuola Calcio e Capitano della prima squadra di Eccellenza, Matteo Federici. Presentato, curioso e affabile destino, proprio dal Mister Enea che gli ha visto tirare i primi calci nelle giovanili del Monterotondo, rampa di lancio poi per palcoscenici quali Lecce, Chievo Verona e svariate piazze del calcio interregionale. “Innanzitutto voglio dirvi che sono onorato di vestire i colori di questa città ed indossare la fascia di capitano. Oggi siamo qui per festeggiare soprattutto il settore giovanile e la scuola calcio. Per me è motivo di orgoglio stare vicino a questi bambini ed essere un riferimento quotidiano per loro. Ci tengo a ringraziare tutta la società per avermi dato questa opportunità”. A chiudere gli interventi in chiave societaria è stato il Direttore Sportivo della prima squadra Francesco Alessandri, salutato da Antonino Enea dal motto tutto eretino “vince la prima squadra vincono tutti”. Uno slogan che il giovane direttore in poco tempo ha tramutato in fatti. Il suo arrivo ha portato una ventata di professionalità e un mercato di qualità. Utile senz’altro nel raccogliere tre vittorie nelle altrettanti ultime apparizioni. “Noi come prima squadra ce la metteremo tutta e abbiamo il dovere di portare in alto il nome di Monterotondo, soprattutto per questi bambini che oggi sono qui. È bellissimo vederli tutti vestiti con i colori sociali. Sono manifestazioni importanti che sono mancate per tanto tempo. Siamo contenti di aver contribuito a riportarle nella nostra città”. A proposito della città, presenti anche le istituzioni nella persona dell’Assessore Riccardo Varone, da sempre vicino alle sorti della Monterotondo calcistica. A margine degli interventi, le luci dei fuochi di artificio accese per l’occasione hanno fatto da corollario alla consegna dei regali natalizi. Con ammirevole compostezza, tutti i ragazzi in campo hanno ricevuto un omaggio dalla società, per poi lasciarsi andare al buffet organizzato per l’occasione.