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Categorie: Dilettanti - Promozione

Montespaccato, a tu per tu con il tecnico Di Giovanni: "Abbiamo le qualità per puntare al terzo posto"

L'allenatore analizza l'importante vittoria con la Lepanto e l'ottimo stato di forma della sua squadra



Il Montespaccato è senza dubbio la squadra del momento. La formazione di mister Andrea Di Giovanni domenica si è resa protagonista di una prestazione eccellente al Fiore di Marino, riuscendo ad uscire con i tre punti dalla tana della Lepanto e a riaprire il campionato in virtù della contestuale vittoria del Città di Ciampino. Il tecnico ci parla dell’impresa di domenica e dell’ottimo stato di forma che stanno vivendo i suoi ragazzi.  


Mister partiamo subito dalla gara di domenica al Fiore. É stata forse la partita perfetta, in cui tutto ha funzionato alla perfezione. 


“Si è proprio così. Abbiamo fatto una gara perfetta, anche perché quando giochi con squadre così forti devi mettere in campo tutto quello che hai. Abbiamo concesso poco, siamo stati bravi ad aggredirli molto alti per impedirgli di ragionare. Tatticamente siamo stati perfetti e poi abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna, che per vincere queste Andrea Di Giovanni, tecnico del Montespaccatopartite serve sempre”. 


Secondo lei qual’è stato il punto di forza della sua squadra nella partita di domenica? 


“Per me è stata la convinzione nei propri mezzi. Dopo il passaggio del turno di Coppa Italia con la Pro Calcio Lenola, la mia squadra si è letteralmente trasformata. Siamo un gruppo che non fa voli pindarici e che gioca tutte le partite con grande umiltà, senza mai sottovalutare l’avversario, ma adesso ci siamo forse resi conto che abbiamo qualità importanti per mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Questo ovviamente dipende molto dal fatto che siamo una squadra giovanissima, al Fiore il più grande in campo era un classe ’91. L’esperienza è un fattore importante e noi la stiamo acquisendo partita dopo partita, divenendo sempre più consapevoli dei nostri mezzi. Veniamo da una serie di risultati utili consecutivi e sicuramente questo accresce la nostra autostima. Vincere aiuta a vincere” 


Come ha visto la Lepanto? Secondo lei nella corsa con il Città di Ciampino chi è favorito per la conquista del campionato? 


“Sono due grandissime squadre che potrebbero ben figurare anche nel campionato di Eccellenza. Penso che alla fine la differenza la possano fare gli episodi. Fare un nome è difficile, anche se a livello di nomi penso sia il Città di Ciampino ad avere qualcosa in più. Avere in rosa un attaccante come Tornatore, ad esempio, è senza dubbio una cosa che fa la differenza, perché è un giocatore che sposta gli equilibri. In ogni caso penso che sarà una lotta aperta fino alla fine”  

 

Il Montespaccato è ora sesto in classifica, ma è forse una squadra che ha qualità per puntare alle prime posizioni. Cosa manca a questa squadra e qual’è l’obiettivo da qui a fine stagione?  


“Come detto siamo una squadra giovane ed è forse questa mancanza di esperienza che ci ha penalizzato in alcune partite. Per quanto riguarda l’obiettivo è senza dubbio quello di lottare per il terzo posto. Dico il terzo posto perché Lepanto e Città di Ciampino sono due squadre che sono fuori dalla portata di chiunque. Io penso che il Montespaccato abbia le qualità per piazzarsi subito dietro al duo di testa. Questa è la mentalità che provo a trasmettere ai miei ragazzi, bisogna crederci sempre e mai mollare. La maggior parte degli scontri diretti li giocheremo in casa e questo può senza dubbio essere un fattore. Inoltre siamo ancora in gioco anche in Coppa Italia e cercheremo di arrivare più avanti possibile”.   


La prossima partita sarà con il Sermoneta e se dovesse arrivare una vittoria il Montespaccato si avvicinerebbe non poco al terzo posto. Può essere la partita della svolta, che fa compiere alla sua squadra il definitivo salto di qualità? 


“Il Sermoneta è una delle squadre che più mi ha impressionato. Domenica sarà senza dubbio una partita molto importante e per certi aspetti determinante, essendo uno scontro diretto. Però siamo consapevoli che il campionato è ancora lungo e che la differenza alla lunga la faranno i risultati con le squadre cosiddette piccole. In ogni caso scenderemo in campo per vincere, questo è certo”. 


Come valuta la stagione del Montespaccato fino a questo momento? 


“Senza dubbio molto positiva perché siamo ancora in Coppa Italia e in campionato possiamo lottare per il terzo posto. Dobbiamo essere orgogliosi di noi stessi, perché lottare per le posizione di alta classifica in un girone difficilissimo come quello in cui siamo capitati non è cosa da tutti”.