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Categorie: Nazionali - under 17

Moro stende l'Italia, la Croazia vola alla Fifa World Cup U17

Niente Mondiale in Cile per gli azzurrini di Bruno Tedino, usciti sconfitti nello spareggio contro la compagine di Basic



CROAZIA - ITALIA 1-0

MARCATORI Moro 15’pt

CROAZIA U17 Semper, Hudećek, Sosa, Kalaica, Soldo, Gjira (20’st Halilović), Brekalo, Djurasek (40’st Zenko), Moro, Lovren, Blecic (25’st Babic) PANCHINA Nevistic, Briski, Urosevic, Majic ALLENATORE Basic

ITALIA U17 Donnarumma, Scalera, Giraudo, Mattioli, Llamas, Melegoni, Locatelli (8’pt Degl’Innocenti, 28’st Matarese), El Hilali, Lo Faso (6’st Scamacca), Cutrone, Mazzocchi PANCHINA Cucchietti, Malberti, Coccolo, Eleuteri ALLENATORE Tedino

ARBITRO Mads-Kristoffer Kristoffersen (DEN)

ASSISTENTI Dovydas Sužiedėlis (LTU), Romans Platonovs (LVA)

QUARTO UFFICIALE Paweł Raczkowski (POL)

NOTE Ammoniti Lovren, Mattioli, El Hilali, Cutrone, Mazzocchi, Scamacca Fuorigioco 2-0 Angoli 5-3 Spettatori 400

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Al Sozopol Stadium l’Italia viene superata di misura dalla Croazia, nonostante una partita giocata prevalentemente all’attacco. Una rete realizzata da Moro al 10’ del primo tempo porta i croati in Cile dove, il prossimo ottobre, si disputerà il mondiale di categoria. Questa la posta messa in palio da questo match, ultimo appuntamento azzurro in questi Europei disputati in BulgariaLa partita non comincia nel migliore dei modi: Locatelli per un problema muscolare deve lasciare il campo all’8’. Entra al suo posto Degl’Innocenti. Dopo due minuti, al 10’. Mattioli perde palla sulla propria trequarti ed è il capitano croato, Moro che si appropria della sfera, supera in dribbling Donnarumma e deposita la palla in rete. Gli azzurrini accusano il colpo e per il successivo periodo di gioco, non ritrovando il bandolo della matassa. La Croazia si ritrae in difesa; gli azzurrini aggrediscono ma concretizzano solo tiri da fuori. Giraudo al 33’ si allunga sulla fascia sinistra  e mette per Mazzocchi che, con un tiro a giro, impegna il portiere croato; al 35’ Melegoni tira forte da 20 metri ma Semper intercetta. Il primo tempo finisce con un monologo azzurro in attacco che non sortisce effetti.

La seconda frazione inizia allo stesso modo, con l’Italia molto aggressiva che però si espone al contropiede croato, molto pericoloso in un paio di occasioni. Bruno Tedino sostituisce Lo Faso per Scamacca che dà più penetrazione all’attacco azzurro. Il match si trasforma in un vero e proprio arrembaggio azzurro, che trova in un paio di occasioni Scamacca, di testa, vicino alla realizzazione. Ma la vera occasione arriva a tre minuti dal termine con Cutrone, liberato in area da Giraudo si ritrova solo, davanti all’estremo difensore croato che blocca la sua conclusione. La partita finisce con gli azzurrini sempre in attacco e, nonostante, 5’ di recupero, il pareggio non arriva e la Croazia va ai Mondiali.