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Multa-gate, il Sindaco Marino: “Ho pagato 1021,52 euro anche se le contravvenzioni erano state annullate”

Il primo cittadino interviene sul caso che l'ha visto coinvolto e chiude sulle dimissioni: "Non ci saranno. Nessuna elezione anticipata”



Campidoglio. Seduta dell’Assemblea Capitolina all’insegna delle tensioni e contestazioni. A parlare in un’Aula Giulio Cesare surriscaldata, è il Sindaco di Roma Ignazio Marino che al termine delle votazioni di giornata ha voluto chiarire la propria posizione sul multa-gate.

Assemblea Capitolina, Ignazio Marino ©GazzettaRegionaleMulte e ZTL. “La delibera del 16 gennaio 1996 consente al Sindaco di avere 4 permessi Ztl per altrettanti veicoli – apre il suo intervento Marino – Per questi 4 non servono richieste da parte del Sindaco stesso, ma per prassi sono gli uffici tecnici ad occuparsene. Il ritardo nel rinnovo è dovuto quindi agli uffici preposti. Nell’attesa l’Agenzia per la Mobilità di Roma ha prodotto un permesso retroattivo che non necessitava l’esposizione. Per questo le multe emesse sono state automaticamente annullate. La mia Panda Rossa – prosegue il Sindaco - è diventata peggio di un caccia bombardiere Nord Coreano diretto verso l’isola di Hokinawa. Rifiutando scorta non ho altri mezzi di trasporto se non quello della bicicletta per muovermi nella città. Ho comunque pagato nonostante fossero state annullate, le contravvenzioni per la Ztl, versando all’ufficio postale i 1021,52 € delle stesse”. 

Questione hacker. “L’8 Novembre ho ricevuto dei documenti dagli uffici preposti che ritenevano avere prova di manomissione sui permessi auto e ho ritenuto mio dovere presentarli agli organi inquirenti. Questa denuncia ha prodotto scandalo, ma le indagini degli inquirenti stanno andando avanti. E’ chiaro che chi vede finire rendite di posizione e chi nel passato sistema trovava la ragione di forza, non gradisca il nostro lavoro”.

Divieto di sosta. “La mia Panda Rossa è stata poi fotografata in divieto di sosta. Di questo mi assumo la responsabilità. Per ironia della sorte non ho ricevuto per questo episodio una multa, perché i vigili in quel momento non sono passati. Eppure sono convinto che bisogna rafforzare i controlli e continuerò ad essere intransigente in materia”. 

Tor Sapienza. “Esistono delle componenti criminali che soffiano sul fuoco della paura. A questo dobbiamo opporci. All’Infernetto ho fatto incontrare bambini profughi provenienti da Viale Morandi con i romani del quartiere, facendoli parlare e dando una nuova speranza per il futuro. Dobbiamo concentrarci sulle ambizioni per cambiare Roma”.

Contestazioni e interruzioni. Il discorso del Sindaco è stato più volte interrotto dalle proteste dei presenti fra il pubblico – ma dagli stessi spalti è arrivato anche qualche applauso - e di alcuni esponenti dell’opposizione: fra le accuse al Sindaco quella di “mentire sui fatti”, alternate alle contestazioni più esplicite e ai continui richiami alle dimissioni che lo stesso Marino ha voluto ribadire “non ci saranno così come non ci saranno elezioni anticipate”.