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Mutalipassi: "Il calcio si fa sul campo e non sulla scrivania"

L'ormai ex ds sul suo addio alla Romulea: "Rapporto deteriorato da tempo. Io sono abituato a dialogare ma ormai era diventato impossibile"



Massimo MutalipassiIl comunicato da parte della società lascia ben poco spazio ad eventuali ripensamenti, il rapporto tra Mutalipassi e la Romulea si è ufficialmente concluso. Una notizia che ha spiazzato i più visto che, ad inizio stagione, l'ormai ex direttore della società amaranto oro si era detto soddisfatto di un programma che avrebbe permesso alla Romulea di tornare al top del panorama giovanile regionale. Il campo, in questa prima parte di stagione, sembrava dare ragione a Mutalipassi visti i notevoli passi avanti fatti dai vari gruppi rispetto al passato. Ma quindi, se il lavoro sul campo sembrava funzionare, da cosa è dipeso questo addio? A risponderci è lo stesso Mutalipassi: “Sono abituato a far calcio sul campo e non sulla scrivania come qualcun altro. Ormai si erano venute a creare delle vedute troppo differenti circa la gestione della società. A me piace dialogare e lavorare con serenità cosa che non era più possibile”. Un divorzio che pare quindi arrivare a causa di alcune ruggini createsi negli ultimi tempi e divenute via via insanabili: “Quello tra me e la società è un rapporto che si era deteriorato ormai da qualche tempo, abbiamo perciò optato per una conclusione rapida della vicenda invece di aspettare la fine della stagione. L'unico rammarico – aggiunge poi Mutalipassi – è quello di aver lasciato il lavoro a metà, avevamo una piano sui tre anni e per ora eravamo in linea con i programmi. Quando sono arrivato c'era il deserto, mentre ora si cominciava ad intravedere qualche oasi. Comunque, auguro di cuore che si possano ripetere le gesta del passato, sarà difficile, ma spero che ci riescano”. Il vuoto lasciato dall'esperienza di Mutalipassi non sarà certo facile da colmare per la Romulea che però, all'interno dei suoi uffici, potrebbe già avere l'erede dell'ex ct della rappresentativa dato che Nicola Vilella è fresco di patentino da Direttore Sportivo. Alla Romulea ora dovranno dimostrare di saper dare continuità al progetto intrapreso con la consapevolezza che colmare il distacco rispetto ai giganti del settore giovanile non sarà certo impresa da poco.