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Nel buio della Roma una luce si è accesa: Sadiq Umar

Dai numeri pazzeschi in Primavera al primo gol in Serie A di ieri contro il Genoa: l'epilogo perfetto dell'indimenticabile anno del centravanti nigeriano



Sadiq Umar, primo gol in Serie A per lui contro il Genoa ©Laura Del Gobbo Mentre la Roma cammina a tastoni nel buio, in attesa di trovare soluzione ad un blackout che dura ormai da troppo tempo, ieri improvvisamente una luce si è accesa allo stadio Olimpico. E’ quella di Sadiq Umar: nigeriano, gambe lunghissime, fisico da atleta da salto in lungo ma che invece di mestiere fa il centravanti e anche egregiamente. Cross di Vainqueur, colpo di testa, gol e partita chiusa contro il Genoa.

Quello dell’attaccante è stato un anno da incorniciare, già ad oggi, a soli 18 anni, uno dei più importanti della sua carriera, quello che lo ha lanciato nel grande calcio. 365 giorni fa Sadiq vestiva la maglia dello Spezia Primavera e a suon di gol aveva già iniziato a farsi conoscere, fino a quel fatidico match contro la Roma nelle finali di categoria: la prestazione di Sadiq rubò l’attenzione di De Rossi e della dirigenza capitolina che, insieme a Nura, non se lo fece sfuggire. Sadiq non ha deluso le attese: con la formazione giovanile giallorossa giusto tre presenze in campionato conditi da otto gol, una media pazzesca (solo contro il Napoli ben quattro reti, di cui una siglata addirittura da centrocampo). Troppo facile così convincere Rudi Garcia a portarlo in pianta stabile in prima squadra, fino all’esordio nel match sotto il diluvio di Bologna in cui ha anche rischiato di mettere subito la sua firma con un incornata nel finale che ha fatto venire i brividi. Mani sul volto ma l’appuntamento con il sogno era stato solo rimandato. Un’altra presenza nella debacle in casa contro l’Atalanta e poi il sublime epilogo di ieri nel buio pomeriggio della Roma, in un match che prima del fischio d’inizio ha rappresentato uno dei punti più bassi della squadra di Rudi Garcia. Una partita brutta sbloccata improvvisamente dalla zampata di Florenzi. L’espulsione di Dzeko, l’ingresso di Sadiq per ridare alla Roma un punto di riferimento lì davanti e poi ecco il novantesimo, il minuto in cui il sogno del nigeriano si realizza. Vainqueur guadagna palla all’altezza del vertice sinistro dell’area, sguardo dentro e lancio morbido in the box per il preciso inserimento dell’attaccante classe ’97 che, dimenticato dalla difesa genoana, di testa infila Perin (clicca qui per il video del gol). E poi la corsa verso la panchina, l’abbraccio con la squadra e quello con Garcia. Se la Roma ha provato a riaccendere la luce, un po’ di merito ce lo ha anche lui: Sadiq Umar, che ha fatto alla Roma, al tecnico francese e ovviamente a sé stesso, un delizioso regalo di Natale.