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Categorie: Calcio a 5

Nella passata stagione è stato un cardine della sua squadra, conducendola alla conquista della A2

Determinante per il suo approdo alla Lazio il rapporto di amicizia che lo lega al presidente Chilelli



Luca LeofreddiVolto nuovo tra i pali della Lazio. La società del presidente Chilelli ha ufficializzato l'acquisto dell'estremo difensore Luca Leofreddi dalla Futsal Isola. Il portiere nella passata stagione ha conquistato con la formazione aeroportuale la A2 e, a 34 anni,  ha deciso di indossare i guantoni per la società di cui è anche tifoso. Questo acquisto testimonia quanto affermato dal presidente biancoceleste durante la presentazione ufficiale del club, ovvero, portare tanta lazialità in campo. Attraverso una nota uffciale del club il nuovo portiere ha rilasciato delle dichiarazioni.

Una sfida, per lui che è abituato a rimettersi in gioco, che dire stimolante è poco:“Io vivo di sfide – esordisce – e per me il futsal è questo, uno sport che propone in continuazione nuove occasioni per mettersi ingioco. A prescindere dalle categorie, ho sempre cercato di dare il massimo giorno per giorno in allenamento prima ed in partita poi. Mi sento molto bene e di anno in anno è normale anche sentirsi piùmaturi, ad essere sincero non pensavo di tornare in Serie A a 34 anni, non è la prima volta che mi capita dopo essere sceso di categoria e so bene cosa significa affrontare questo campionato, che resta comunque un palcoscenico stimolante come nessun altro, in continua evoluzione e sempre diverso. E’ bastata una parola da Daniele Chilelli…”. 

 Ecco un altro cardine della scelta, il rapporto con Chilelli, di cui è stato compagno di squadra nell’Acquedotto in Serie B:“E’un grande amico, ci siamo visti poco ultimamente ma siamo sempre rimasti in contatto e quando mi ha chiesto “che fai, vieni?” non ho avuto dubbi. Ancora una volta ho trovato qualcuno che crede in me e farò di tutto per ripagare lui e gli altri della fiducia”. 

 La Lazio, Chilelli, la Serie A… e non solo, per lui che “vive di sfide”:“Sono abituato a guadagnarmi i miei spazi con il lavoro – racconta il portiere –, in passato farmi trovare pronto in quei pochi minutiche ho avuto a disposizione ha fatto la differenza e sono legato al PalaGems, perché qualche anno fa con la Cogianco in A2, contro l’Acqua Claudia, ci giocai la partita che segnò l’inizio della mia rivincita. Ho sempre giocato insieme ad ottimi colleghi di reparto e quest’anno troverò Molitierno, non siamo mai stati compagni ma so che è un ottimo portiere perché l’ho visto giocare più volte e sicuramente lavoreremo bene insieme. Come detto, non parto mai sentendomi secondo a nessuno e darò sempre il massimo, lo spazio che avrò, tanto o poco che sia, me lo sarò guadagnato e giocare con i colori della Lazio magari sarà uno stimolo ulteriore”.