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New Country Club, il nuovo vice responsabile Cardasco:"La mia vita sportiva è qui"

Sostituisce Michele Raggio, che ha dovuto lasciare per motivi familiari



Cardasco e RaggioE’ un anno di novità per il settore agonistico del nuoto del Tc New Country Club di Frascati. Al di là delle partenze di due atleti di spicco come Ilaria Consoli e Francesco Pietrobono, si è registrato l’arrivederci da parte diMichele Raggio, braccio “destro” del responsabile tecnico Daniele Tavelli e figura molto apprezzata da tutti gli atleti e l’ambiente del circolo frascatano costretto a lasciare la “famiglia” del Tc New Countrty Club per motivi di impegni personali. Per questo, serviva una figura affidabile e altrettanto conosciuta per rimpiazzare Raggio, così Tavelli ha optato per la “continuità” promuovendo sul campo Davide Cordasco che già faceva parte dello staff del Tc New Country Club. "Se Michele era il braccio destro – scherza Cordasco -, io ero quello sinistro. Nel senso che quando Michele aveva un impegno, ero io a seguire gli allenamenti o le gare dei ragazzi. E comunque già nella passata stagione ero l’allenatore dei Propaganda". Cordasco, che il prossimo mese di aprile compirà 24 anni, ha praticamente vissuto una intera vita sportiva al Tc New Country Club. "Ho iniziato a fare nuoto qui a tre anni, poi sono passato nel settore Propaganda e poco dopo con gli Esordienti dove mi allenò lo stesso Daniele Tavelli. A nuotare con me c’era anche Michele Raggio e sicuramente la sua assenza quest’anno si farà sentire, ma proveremo a sostituirlo dando il massimo". Cordasco ha nuotato con Raggio e anche con alcuni suoi attuali allievi. "Per questo dovrò saper gestire il rapporto con loro. Mi sta bene essere amici – dice il nuovo vice responsabile -, ma quando ho il cronometro in mano voglio che i ragazzi si adeguino ai miei metodi di allenamento". Cordasco, infine, parla delle prospettive del gruppo nella stagione 2014-15. "C’è molta curiosità per i vecchi Esordienti A che passeranno alle categorie “dei grandi”: ci sono ragazzi molto promettenti, bisogna vedere come sarà il loro impatto con il salto di condizione fisica e chilometraggio. I grandi? Era inevitabile perdere la Consoli e Pietrobono che dovevano continuare il loro percorso di crescita, ma abbiamo comunque dei ragazzi interessanti di cui sarà interessante vedere i progressi. Poi c’è il gruppo dei piccolini che ha visto un forte aumento nei numeri e che mi costringerà a rivedere i metodi di allenamento".