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Nulla di fatto a Trigoria, Roma e Napoli non si fanno male

Primo passo falso casalingo per i giallorossi che finora avevano sempre vinto a Trigoria. In campo anche Sanabria e Salih Uçan



11a Giornata
0 - 0

ROMA Marchegiani 6, Paolelli 6.5 (26’st Belvisi 6), Sammartino 6.5, Calabresi 5.5, Capradossi 6.5, D’Urso 6.5, Ferri 5.5 (40’st Vasco sv), Pellegrini 5.5, Sanabria 5.5, Uçan 5.5 (50’st Soleri sv), Verde 6.5 PANCHINA Faiella, Belvisi, De Santis E., Marchizza, Ngoj, Adamo, Ricozzi, Di Livio, De Santis N., Vestenicky ALLENATORE De Rossi

NAPOLI Contini 6.5, Girardi 6, Anastasio 6, Prezioso 6.5, Supino 6.5, Luperto 6, Bifulco 5.5, Palmiero 6, Persano 5.5 (48’st Selva sv), Romano 6 (43’st De Simone sv), Liivak 5.5 (40’st Guardiglio 6.5) PANCHINA Gionta, Mangiapia, Palumbo, Lombardi, Selva, Cicerello, De Simone ALLENATORE Saurini

ARBITRO Dionisi di L’Aquila

ASSISTENTI Bendettino di Bologna e Grossi di Frosinone

NOTE Ammoniti Ferri, Persano, Prezioso, Calabresi Angoli 4-5 Recupero 0’pt e 6’st


Alberto De Rossi, tecnico della Roma Primavera foto©photosportiva.itNé vincitori, né vinti. A Trigoria finisce senza reti il posticipo tra Roma e Napoli, risultato inedito per i giallorossi che finora tra le mura dell’Agostino Di Bartolomei erano sempre usciti con l’intera posta in palio. Missione compiuta quindi per i partenopei, capaci di ottenere un importante pareggio, dimostrando di avere le qualità per mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Meno brillanti del solito invece i ragazzi di Alberto De Rossi, complice probabilmente l’impegno infrasettimanale della UEFA Youth League, che ha visto i capitolini espugnare Mosca mercoledì scorso e strappare il pass per gli ottavi di finale della competizione europea. Fatiche che si sono fatte sentire questa mattina a Trigoria, dove i giallorossi hanno offerto una prova sottotono, senza mai mettere in grandi difficoltà la retroguardia partenopea. Non sono bastati neanche i due innesti scesi dalla prima squadra: Sanabria, che finora ha sempre giocato nella Youth League, e Salih Uçan, alla prima presenza con la maglia della Primavera giallorossa. A farne le spese il centrocampista Adamo, tenuto a riposo anche in ottica Tim Cup, la Roma infatti mercoledì prossimo sarà impegnata a Trigoria contro il Parma negli ottavi di finale della competizione.


Il match. Avvio contratto delle formazioni di De Rossi e Saurini, poche le emozioni nei primi minuti di gioco, sfruttati più nello studio dei punti deboli avversari che nella ricerca vera e propria del vantaggio. Il primo sussulto arriva al 9’ quando Sanabria sale in cattedra portandosi via tutta la difesa partenopea, il suo sinistro impegna un reattivo Contini, bravo a deviare in angolo. Due giri di lancette e il Napoli si rende pericoloso con il talento Bifulco, l’esterno offensivo passa in mezzo a Sammartino e Calabresi, a tu per tu con Marchegiani però perde il tempo subendo la rimonta di un attento Capradossi, puntuale nel chiudere in corner. Le due squadre rischiano molto poco e gli attaccanti faticano a trovare i varchi giusti per concludere a rete. Tra i giallorossi ennesima prestazione importante di Daniele Verde, il più vivace del pacchetto offensivo romanista. Proprio il talento partenopeo mette un pallone insidioso a centro area, dove Ferri calcia di prima intenzione, la sfera però finisce di poco sul fondo. Due minuti dopo punizione “in the box” di Pellegrini, Sanabria si sgancia dalla marcatura e di testa prova a deviare in rete, Contini però è ben piazzato e blocca senza difficoltà. Il primo tempo scivola via senza grandi emozioni, nei minuti finali è il Napoli a crescere, mentre la Roma abbassa pericolosamente il proprio baricentro.


Ripresa. Al rientro in campo dagli spogliatoi a prendere l’iniziativa sono gli ospiti: al 5’st occasione per i campani con Supino, il difensore svetta in area incornando di poco a lato, grosso rischio per la squadra di Alberto De Rossi. Due minuti e i partenopei sono di nuovo all’attacco: errore di Calabresi che perde palla in area, Persano sente tirare la maglietta e si lascia cadere, per l’arbitro non ci sono gli estremi per la massima punizione, anzi l’attaccante biancazzurro viene ammonito per simulazione. La Roma non riesce ad uscire dalla propria metà campo, i partenopei spingono sull’acceleratore sfruttando il buon momento della partita. Al 18’st l’occasione più nitida in favore degli ospiti: contropiede veloce della formazione di Saurini, Romano si accentra e lascia partire un destro potente, Capradossi respinge ma favorisce Bifulco che, da buona posizione, lascia partire un diagonale insidioso che fa la barba al palo. La Roma si difende bene e solo nei minuti finali si rende nuovamente pericolosa dalle parti di Contini. Al 41’st i giallorossi sfiorano il gol: cross dalla sinistra di Verde, Uçan di testa appoggia al centro per Sanabria che calcia al volo, decisiva la deviazione di Supino in corner. Una manciata di minuti e Roma ancora all’attacco: è sempre Verde ad ispirare i propri compagni, cross teso in area di rigore, il neo entrato Vasco svetta di testa ma la sfera finisce sul fondo. E’ l’ultimo brivido di una gara poco emozionante e molto tattica, i giallorossi per la prima volta non ottengono l’intera posta in palio a Trigoria. Per il Napoli invece un buon risultato, che dimostra come la classifica non renda merito alla formazione partenopea, capace oggi di uscire indenne dalla prima delle due trasferte consecutive nella capitale. Mercoledì infatti l’undici di Saurini sarà in scena a Formello contro la Lazio negli ottavi di finale della Primavera Tim Cup.