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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Nuova Monterosi, parla Fanasca: "Saremo protagonisti"

L'attaccante ex Lupa Castelli Romani e Viterbese, autore di una tripletta con il Fonte Nuova, non si nasconde: "Abbiamo una rosa di livello, possiamo vincere il campionato"



Fanasca con la maglia della Lupa CastelliLa Nuova Monterosi ha centrato ieri con il Fonte Nuova la sua seconda vittoria consecutiva: un successo netto, per 5-0, frutto di una prestazione maiuscola. Trascinatore con una tripletta è stato Orlando Fanasca, giocatore fortemente corteggiato dal club, che dopo vari tentennamenti si è convinto a scendere di categoria. Un attaccante di livello per l'Eccellenza e anche un talismano per chi lo prende, viste le numerose promozioni ottenute in carriera. Fanasca non si nasconde e ha un solo obiettivo: “Possiamo vincere questo campionato”. 

Ieri è stata una giornata importante per la squadra e anche per te. 

“Sono felice, è la seconda tripletta della mia carriera tra i dilettanti, dopo quella segnata due stagioni fa con la maglia della Lupa Castelli Romani. Sono contento, però, soprattutto per la prestazione generale”.

Come ti spieghi la partenza un po' balbettante? 

“Vanno considerate le assenze di Costantini, che era squalificato e gli infortuni di Giurato e D'Andrea, nonché qualche arrivo dell'ultima ora. Adesso la rosa è al completo, ieri c'erano tutti tranne Pippi che ha l'influenza. Abbiamo una rosa importante, fisica, con tanti giocatori di categoria superiore che può dire la sua in questa stagione”.

Come ti trovi con D'Antoni? 

“Il mister è giovane e preparato, si confronta tanto con i giocatori. Ci avevo giocato contro e già da calciatore si vedeva che aveva la stoffa del tecnico. Stiamo cercando di seguirlo e mettere in pratica i suoi dettami tattici”.

Che prima impressione hai avuto sul girone? 

“E' un raggruppamento che conosco poco e ci vorrà qualche altra giornata per capire il livello. Penso che Ladispoli, Sporting Città di Fiumicino e CreCas possano lottare per le posizioni di alta classifica”.

Davanti siete tanti giocatori importanti con te, Pippi, Maestà e Di Ludovico. 

“E' vero, abbiamo un reparto offensivo di livello: Di Ludovico è una garanzia, Renan segna a raffica. Sono convinto che reciteremo un ruolo importante e vedo grande disponibilità da parte di tutti al sacrificio”.

L'anno scorso hai giocato nella Viterbese. Che esperienza è stata? 

“Era un'opportunità da non perdere. Dico la verità, mi aspettavo più spazio, ma eravamo tantissimi, forse troppi davanti. Ma è giusto che il presidente faccia le sue scelte e prenda chi meglio crede. Spero che riescano a raggiungere la Lega Pro: la Serie D è durissima, e se tutte le cose non sono fatte con logica si fa fatica ad arrivare”.

Il tuo passaggio alla Nuova Monterosi è stata una telenovela... 

“Lo ammetto, volevo rimanere in Serie D, ma negli ultimi anni tanti club vogliono fare la voce grossa senza avere un budget adeguato a disposizione, quindi ho preferito accettare la corte di una società che mi ha voluto fortemente e per adesso non posso che parlarne bene. Eccetto Viterbese e Unicusano Fondi nel Lazio non ci sono club con grande disponibilità economica. Non ho più vent'anni e devo scegliere con attenzione”.

Cosa pensi della regola degli under? 

“Quattro sono decisamente troppi. In queste categorie arrivano gli scarti dei campionati principali e il risultato logico è che tanti ragazzi dopo tre stagioni sono costretti a smettere”.