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Nuova Tor Tre Teste: adesso viene il difficile

I rossoblu hanno praticamente in tasca il primato. Di Nunno: "Primo posto ormai a un passo ma guai ad arrivare alle finali con la pancia piena"



Mancano poco più di due mesi alla fine della stagione eppure, incredibile ma vero, i giochi possono definirsi già belli che chiusi. E' questo il riassunto del girone B dove la Nuova Tor Tre Teste ha praticamente azzerato le speranze degli inseguitori. Di Nunno e i suoi si son presi questo campionato, con l'ultima domenica che, data la sconfitta del Certosa ad opera di un rinato Tor di Quinto, li ha lanciati ad un incolmabile più sei in classifica. Divario netto che non fa altro che urlare una supremazia ormai assoluta, costringendo così gli avversari a litigarsi le briciole.

Di Nunno, la sua Tor Tre Teste è imprendibile © photosportiva.itCambio di passo. Se inizialmente l'armata di Di Nunno aveva incontrato qualche difficoltà, il passare delle giornate ha visto la Nuova Tor Tre Teste riuscire piano piano ad esprimere tutto il suo potenziale. I risultati, seppur da autentico schiacciasassi, non sono però la cosa che colpisce maggiormente. “Sapevo di avere un gruppo valido - ci conferma Di Nunno – inizialmente abbiamo stentato probabilmente perchè i ragazzi dovevano entrare nei nuovi meccanismi. Abbiamo cercato di dargli delle competenze nuove aggiungendole a quelle che già avevano”. Incredibile è infatti la crescita che la squadra ha avuto nel gioco e nella prepotenza con cui ha saputo imporsi su praticamente ogni campo. Dallo scontro diretto con il Certosa infatti, l'undici rossoblu ha letteralmente asfaltato tutti gli avversari tanto da dipingere un ruolino di marcia che li ha visti rifilare almeno tre gol ad ogni compagine affrontata. “Al di là dei risultati sono contento per le prestazioni che la squadra sta offrendo – ci conferma il tecnico – assieme allo staff sono riuscito a catechizzare i ragazzi che ora credono in quello che fanno e anche loro si rendono conto che, giocando in un certo modo, si divertono di più”.

Ora viene il difficile. Inutile negare che questa Tor Tre Teste debba ambire al titolo. A Di Nunno va riconosciuto il merito di non fare pre tattica ma anzi parlar chiaro circa le loro ambizioni: “Il nostro obiettivo? Ovvio che è arrivare primi in campionato e abbiamo ottime possibilità di riuscirci. A differenza degli altri però noi puntiamo alla finale”. Lo scenario attuale apre però le porte a quelle che potrebbero rivelarsi come delle insidie assai pericolose. Arrivare a questo punto della stagione avendo già in tasca il primato rischia infatti di far arrivare il gruppo con la pancia già piena proprio nel momento più delicato dell'anno. I playoff su gara secca non permettono errori ed ecco perciò che, a differenza di avversari restati sulla corda sino all'ultimo, per una mancanza di concentrazione questa incredibile fuoriserie rischia di incappare in un testa coda che avrebbe del clamoroso. Di Nunno però non pare lasciare nulla al caso: “Ne parlavo proprio ieri con i ragazzi, dobbiamo arrivare alle finali nel miglior modo possibile e per far ciò non dovremo calare mai il livello d'attenzione. Mollare la presa proprio quando ci saranno le semifinali vorrebbe dire rischiare seriamente di compromettere quanto di buono fatto durante l'anno”.

Adesso, per Di Nunno e la sua Nuova Tor Tre Teste viene dunque il bello. Da qui alla fine mancano ancora sette partite da cui i rossoblu dovranno dimostrare di saper trarre il massimo scongiurando così quel rischio di autocompiacimento che, nella corsa verso il titolo, è ora diventato l'avversario più pericoloso.