Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Nuova Tor Tre Teste, domani l'esordio con l'Iris. Fabellini: "Vogliamo onorare il nome che portiamo"

Un giorno al via della stagione di C2. Nel girone C il team di Galante parte con i favori del pronostico. L'ex Tivoli: "Mancare la promozione sarebbe un fallimento"



Federico FabelliniUn giorno all’esordio per la Nuova Tor Tre Teste, che si prepara a vivere un campionato di serie C2 di altissimo livello. Un mercato estivo che ha portato allo Ielasi giocatori del calibro di Brundu, Meuti, Lucarelli e Armellini, oltre ad alcuni giovani ex Lodigiani di sicuro avvenire. Mister Galante avrà quindi a disposizione una rosa di categoria superiore e il salto in C1 deve essere l’obiettivo minimo di questa squadra. Oltretutto, in una stagione in cui saranno ben tre formazioni di ogni girone a compiere il passaggio nel massimo campionato regionale. Tra i veterani del team rossoblu c’è Federico Fabellini, che si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista.


Federico, un giorno all’esordio. Come arriva la squadra all’appuntamento?

Siamo partiti con una settimana di ritardo rispetto alle principali avversarie e, inoltre, abbiamo avuto anche qualche piccolo prevedibile infortunio, visto il carico di lavoro. Tutto sommato le cose sono andate per il meglio e anche le amichevoli sono state produttive per amalgamare un gruppo, comunque già unito.


La società ha allestito una rosa per vincere.

E’ proprio così, non ci nascondiamo. Nello sport, però, vince solo una squadra. Noi partiamo con l’intenzione di portare avanti un campionato di vertice, assieme ad altre società attrezzate come la nostra. In estate sono stati presi giocatori importanti che ci faranno fare un ulteriore salto di qualità. Ma non bisogna dimenticare la conferma del gruppo dello scorso anno, che ha chiuso il campionato al secondo posto, perdendo solo ai play off.


In molti, forse incautamente, parlano di lotta a due con la Vigor. La vedi anche tu così?

Non penso che sarà un discorso chiuso a sole sue squadre. Sono due anni che giochiamo in questo girone e conosciamo le formazioni. Ci sono anche team affermati come Cisco, Colleferro e Frosinone e a loro si aggiungerà anche qualche sorpresa.


Quest’anno saliranno in C1 le prime tre di ogni girone. La mancata promozione sarebbe un fallimento?

Diciamo di si, anche se nel corso della stagione ci sono molte variabili che si devono incastrare alla perfezione, affinché tutto vada per il meglio. Se non riuscissimo a salire quest’anno sarebbe davvero un peccato. La società ha investito molto e il minimo che possiamo fare è stare li davanti.


L’esordio di domani avverrà con l’Iris. Che gara ti aspetti?

Dobbiamo giocare da grande squadra ed imporre subito il nostro gioco. Abbiamo affrontato l’Iris negli ultimi due anni e sono una formazione forte, da un punto di vista mentale, e che si difende bene. Noi dobbiamo sbloccarla subito e portare il match dalla nostra parte. La prima gara è sempre piena di insidie e anche le individualità, in un momento in cui il gruppo è ancora in fase di rodaggio, potrebbero fare la differenza.


Per salire in C1 c’è anche la Coppa Lazio. E’ un vostro obiettivo?

Sicuramente. Anche perché abbiamo una rosa molto ampia. Tra di noi scherziamo sempre, perché sembriamo più una squadra di calcio che di calcio a 5. La Coppa sarà un’opportunità per tirare il fiato per alcuni e per mettersi in mostra per gli altri. Quest’anno i nostri giovani sono una grande risorsa e voglio fare pubblicamente i complimenti ai nostri Under, perché si allenano con impegno e hanno dimostrato di essere già pronti.


La Tor Tre Teste è una delle realtà più importanti del calcio giovanile laziale e non solo. E’ arrivato il momento di crescere anche nel calcio a 5?

Quando si porta un nome così importante, a prescindere dallo sport che si pratica, bisogna sempre partire con l’intenzione di vincere. Nel calcio a 5 abbiamo impiegato un paio di anni per riuscirci e vogliamo onorare il nome che portiamo.