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Nuovi guai in arrivo per il piromane di Montesacro

Al diciotenne, già agli arresti, i Carabinieri hanno collegato la responsabilità di altri 3 episodi incendiari, avvenuti tutti nella notte del 4 aprile scorso



Image titleNuovi guai per il “Piromane di Montesacro”. A pochi giorni dal suo arresto, avvenuto la settimana scorsa in esecuzione di un provvedimento restrittivo del Tribunale per i Minorenni, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Montesacro hanno notificato un nuovo provvedimento cautelare a S.M., 18 anni, a conclusione delle indagini che hanno consentito di accertare la responsabilità del giovane in ordine ad altri 3 episodi incendiari, avvenuti tutti nella notte del 4 aprile scorso.In quella circostanza, a farne le spese furono 10 tra auto e motocicli, parcheggiati su via della Bufalotta, via Monte Beni e via Monte Rocchetta, strade densamente popolate del rione Tufello. Determinanti, anche in questo caso, le indagini dei Carabinieri – di natura tecnica e abbinate a numerosi servizi di pattugliamento e osservazione in orario notturno – che hanno permesso di ricostruire puntualmente la posizione del piromane in tutti e 3 gli incendi, avvenuti a circa 30 minuti di distanza l’uno dall’altro. Su richiesta della Procura, il Tribunale di Roma ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, eseguita questa mattina dai militari dell’Arma.L’attività investigativa, nel suo complesso, ha consentito di accertare che il giovane si è reso responsabile di almeno 11 episodi incendiari, perpetrati tra la fine di ottobre 2014 e aprile di quest’anno, per un totale di ben 42 veicoli, completamenti distrutti dalle fiamme. All’atto della sua individuazione, nel corso della perquisizione presso la sua abitazione, all’interno della camera da letto, i Carabinieri avevano rinvenuto numerosi accendini, di cui 3 incollati tra loro, utilizzati verosimilmente come innesco per la rapida propagazione delle fiamme.Il piromane si trova ora agli arresti domiciliari presso la stessa comunità dove era stato affidato la settimana scorsa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.