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Categorie: Giovanili - Allievi

Nuovo trionfo in trasferta per l'undici di Patanella, che battono una delle favorite per il titolo

Sciannandrone pareggia all'ultimo istante la rete di Mambrini, ma non basta. Ferri e Pitzianti regalano ai biancoviola la finalissima di Ciampino, dove si giocheranno il titolo con il Savio



Bellinati © photosportiva.itMARCATORI 34' pt Mambrini (O), 45' st Sciannandrone (V), 6' pts Ferri D. (O), 3' sts Pitzianti (O)  

VIGOR PERCONTI Chettiyar, Castellini (4' sts Damone), Pasqui, Picarazzi, Mannarelli, Barbini, Marinucci (11' st De Marco), Petrungaro (1' st Iovine), Sciannandrone, Ippoliti, Perozzi (30' st Pierri) PANCHINA Colantoni, Lumicisi, Salvitti ALLENATORE Bellinati

OSTIA MARE Quattrotto, Giorgini, Pitzianti, Colafati, Volpato, Ottavi (7' sts Colonelli), Bandini (23' st Vozzi), Ferri D., Mambrini, Mangano (31' st Ferri S.), Ferrari (43' st Fusco) PANCHINA Esposito, Paternoster, Spano ALLENATORE Patanella

ARBITRO Giardini di Civitavecchia

ASSISTENTI Pignalosa e Di Bello di Formia

NOTE Allontanati 35' st Bellinati (V), 39' st Patanella (O) Ammoniti Picarazzi, Barbini, Iovine, Volpato Angoli 4-4 Fuorigioco 8-0. Rec. 2' pt, 5' st, 3' sts. 


E se non ci fosse stato Sciannandrone? Se l'attaccante della Perconti non avesse infilato il gol dell'anno, all'ultimo istante dei regolamentari? Sicuramente il risultato finale sarebbe cambiato e l'Ostia Mare, meravigliosa rivelazione di questa post season, si sarebbe qualificata al match che vale il titolo regionale lo stesso. Ma le emozioni cari lettori, le emozioni non sarebbero state le stesse. I biancoviola trionfano dopo aver subito il più duro dei colpi. Un montante da ko, una mazzata alla quale si riesce a reagire solamente se il cuore, il carattere, va oltre ogni altra cosa. I ragazzi di Patanella hanno fatto questo, espugnando il Vigor Sporting Center dopo i tempi supplementari. Segnando tre reti su un campo dove nessuno, nella categoria Allievi, è riuscito a vincere nelle ultime due stagioni. Un capolavoro contro la favorita. Un gioiello che regala la possibilità di realizzare un sogno.


Il muro. Se non ci fosse stato Sciannandrone adesso staremmo parlando dell'incapacità della Perconti di superare la difesa guidata da capitan Volpato. Dopo i due match a reti inviolati ai quali abbiamo assistito nella regular season, per il miglior attacco del campionato sarebbe stato il tezro assalto a vuoto. A Patanella sarà gelato il sangue, lui che ha costurito, mattoncino dopo mattoncino, la possibilità di giocarsi il titolo. Certo che così, ritrovarsi sul baratro e avere la capacità di reagire dopo aver assaporato la vittoria, è ancora più bello. La sua Ostia Mare disputa la gara perfetta, con un primo tempo iniziato in sordina. Quasi mezz'ora di nulla prima che Ippoliti riesca in qualch modo a superare Quattrotto, ma Pitzianti rimedia sulla linea. Poi, nel finale, i biancoviola capiscono che possono alzare il baricentro. Chettyar è super su Bandini, ma poi si accende Davide Ferri.


Talento cristallino. L'invenzione del centrocampista, inventato punto di riferimento del reparto avanzato da Patanella, è meravigliosa. Così come è meraviglioso il modo che ha Mambrini di eludere con il corpo l'intervento di Picarazzi e firmare il vantaggio. E buon per i blaugrana che il colpo di testa di Colafati impatti contro il palo, altrimenti al riposo il vantaggio sarebbe doppio. La ripresa inizia con la Perconti che le prova tutte, ma l'organizzazione tattica degli ospiti non lascia spazi. Serve una vera e propria invenzione di Castellini, con un destro in corsa dai trenta metri che colpisce il palo interno e attraversa tutta la porta senza entrare, per far venire i brividi a Quattrotto. Poi più nulla, con Mambrini che in contropiede coglie la traversa, lanciato dall'ennesima magia di Ferri, e con Giorgini che sbaglia clamorosamente, a porta vuota, la ribattuta. Poi il lampo di Sciannandrone. Ma gli dei del calcio, non assecondano un finale che a questo punto sembra scontato.


Urlo Ostia. E' proprio lui, di testa, a firmare il raddoppio sugli sviluppi di un corner. Dopo appena 6' Davide Ferri, probabilmente il miglior talento visto all'opera in questa stagione, stacca di testa e rialza una squadra quasi al tappeto. La Perconti è tutta in un destro dalla distanza di Iovine. L'Ostia Mare, che pochi istanti prima sembrava alle corde, ha qualcosa di magico oggi. Al terzo del secondo tempo supplemnetare. Il match finisce. Giorgini, Mambrini, Pitizianti: triangolazione perfetta, chiusura perfetta. 3-1. Ostia Mare in finale, per la Perconti e per Bellinati sfuma ancora il sogno Allievi, l'ultimo titolo che manca. Per l'Ostia Mare, dopo il Tor di Quinto, un altro capolavoro in trasferta. E che capolavoro.