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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Olimpus, De Angelis frena: "Teniamo i piedi per terra"

Il direttore sportivo blues spegne i facili entusiasmi: "Siamo ambiziosi, ma per esperienza ed investimenti ci sono società più accreditate di noi"



Gianluca De AngelisCon la presentazione di Luiz Henrique Borsato si è chiuso il mercato dell’Olimpus. La formazione di Roma nord, reduce da una scalata che ha portato i blues dalla C2 alla serie A2, si apprestano a vivere l’ennesima stagione da protagonista, anche se all’Olgiata si tengono i piedi per terra, come dichiarato nelle scorse settimane da mister Ranieri, e confermato dal direttore sportivo Gianluca De Angelis.


Direttore, mercato chiuso?

“Borsato rappresenta l’ultimo colpo della nostra campagna di rafforzamento. Per ruoli e numeri abbiamo creato il giusto mix tra giovani e giocatori di esperienza. Abbiamo una rosa che ci permetterà di fare la nostra parte in campionato, ma non partiamo certamente tra i favoriti. Nei giorni scorsi ho sentito voci strane sulla nostra prossima stagione. Conosco la categoria, ne fanno parte squadre che per investimenti ed esperienza hanno più credenziali rispetto a noi. Sfatiamo i sogni di gloria, pur confermando che abbiamo grandi ambizioni e ci teniamo a confrontarci e a fare bene, ma dobbiamo andarci con i piedi di piombo”.


Dichiarazioni, però, molto simili a quelle dell’anno scorso, quando smorzavate gli entusiasmi, per poi stravincere il campionato.

“Come già detto, l’ambizione c’è, ma non possiamo paragonare lo scorso campionato a quello di quest’anno. La B non è l’A2. Per questa stagione abbiamo fatto scendere dei giocatori dalla serie A, a dimostrazione della competitività di questa categoria. La serie B, invece, rappresenta una via di mezzo tra il regionale e il nazionale. Anche lo scorso anno abbiamo professato calma, ma era un campionato completamente diverso da questo”.


Quali saranno le prossime mosse?

“Staremo attenti a qualche giovane da inserire in rosa ma, come detto, il mercato è chiuso. Oggi a Roma, nel Lazio, ma anche in Italia, si parla dell’Olimpus. Per noi questo è un motivo di vanto. Qualche giocatore dal Brasile, con cui ho dei contatti, mi ha confermato che anche li si parla dell’Olimpus. Ci sono anche giocatori che hanno scelto il nostro progetto a squadre di serie A. Sono soddisfazioni non da poco. Stiamo lavorando bene, compiendo un passo per volta. Se poi ci sarà la possibilità di fare ancora meglio, non ci tireremo indietro”.


Maschile, femminile e settore giovanile. Cosa vi aspettate da questa stagione?

“Stiamo crescendo molto e il merito è di una società a cui posso solo dire grazie. Non solo per quello che mi permette di fare, ma per tutta l’organizzazione che c’è dietro all’Olimpus. Stiamo ottenendo numeri sempre più importanti e, a prescindere se in futuro ci sarà o meno De Angelis, voglio solo ringraziare la nostra società”.