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Categorie: Dilettanti - Serie D

Ostiamare, buona la prima. Senza i suoi tifosi, il Palestrina di mister Cangiano crolla 2-0

I biancoviola portano a casa i primi tre punti della stagione grazie alle reti di D'Astolfo e Costantini



MARCATORI D’Astolfo 28’st, Costantini 40’st

PALESTRINA Di Stefano 6, Massimi 5.5, Ruggiero 6 (32'st Franco 6), Cerro 6, Paz 6, Paolacci 6, Bendia 5.5, Tajani 6 (12’st Bosi 6.5), Della Penna 5.5 (35'st Di Cori sv), Delgado 5.5, Riccobono 6 PANCHINA Gaiangos, Gattamelata, Fratarcangeli, Neccia, Rossi, Mattogno ALLENATORE Cangiano

OSTIAMARE Travaglini 6, Martinelli 6, Angeletti 6, De Nicolò 6.5, Costantini 7, Piroli 6.5, Piro 6.5, D’Astolfo 6.5, Ferri 6 (26'st Breda 6), Fanasca 6 (26'st Masella 5.5), Sargolini 5.5 (9'st Biagiotti 6) PANCHINA Ludovici, Fagiolo, Trippa, Giorgini, Cappabianca, Rossi ALLENATORE Chiappara 

ARBITRO Ledda di Cagliari, 5

ASSISTENTI Di Giacinto di Teramo, Ciancaglini di Vasto

NOTE Ammoniti Cerro, Tajani, Bosi, Travaglini, Martinelli, Angeletti, Costantini, Piro, D’Astolfo Rec. 1’pt – 3’st

Un'immagine di gioco ©GAZZETTAREGIONALEIn uno Sbardella a porte chiuse il sig. Ledda di Cagliari da l’ok per iniziare e il primo squillo è dei padroni di casa, pericolosi con un bel tiro rasoterra di Riccobono che impegna Travaglini in calcio d’angolo. I primi minuti di gioco sono equilibrati anche se assistiamo ad una direzione di gara un po’ spigolosa e molto spesso confusionaria (nel primo tempo ci saranno sei ammoniti): al 13’ pesanti proteste dell’Ostiamare che troverà il gol con Ferri, a seguito di una punizione di Fanasca, ma l’arbitro annulla per un spinta scatenando le ire della panchina biancoviola. La gioia del gol per l’undici di Chiappara è soltanto rimandata al 28’, quando capitan D’Astolfo sul secondo palo, dopo un calcio d’angolo dalla destra, inacca in rete per la gioia dei tifosi appostati all’esterno dello stadio. Il Palestrina cerca di reagire, ma la difesa biancoviola si difende molto bene e con un grande pressing neutralizza alla grande le trame arancioverdi. Nella seconda frazione la partita si accende, le parole di Cangiano negli spogliatoi funzionano, tant’è che i giocatori di casa entrano in campo più convinti e all’8’ colpiranno un palo con il giocatore biancoviola De Nicolò che per poco non realizza un autogol: anche un po’ sfortunata la banda Cangiano. Nella ripresa il nervosismo non si è placa e la panchina del Palestrina reclamerà due calci di rigore in rapida successione, sempre ai danni di Bosi (ex di turno): nella prima circostanza, al 31’, il numero 18 verrà atterrato in area sulla sinistra dopo un ottimo dribbling e almeno in presa diretta il penalty poteva starci. Meno dubbi invece sul secondo episodio: nel tentativo di arrivare su un pallone alto, Bosi e Martinelli arrivano a contatto, l’arancioverde viene leggermente spostato ma in questo caso il rigore sarebbe stato eccessivo, dunque in diretta la decisione del sig. Ledda di Cagliari sembra giusta. I minuti scorrono ma il Palestrina non riesce a rendersi pericoloso, l’Ostiamare agisce in contropiede e punisce a cinque minuti dalla fine con Costantini che vola in cielo dopo un calcio d’angolo dalla sinistra e infila il pallone alla spalle di Di Stefano: game, set e match.