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Categorie: Dilettanti - Serie D

Ostiamare, Maestrelli conquista la medaglia d'oro

Tutta la gioia del centrocampista: "E' stata un'esperienza unica ed indimenticabile"



Maestrelli e MorosiniTredici lunghe ore di viaggio per tornare a casa ma addosso ancora il fantastico profumo della vittoria, della medaglia d'oro (seconda per l'Italia dopo quella del 1987, ndr) conquistata con tutti i compagni azzurri alle Universiadi coreane, in finale contro i padroni di casa. Tommaso Maestrelli, centrocampista biancoviola classe 1995, ci aiuta a rivivere quei momenti, ci permette con poche parole di sentire la sua gioia, con la medaglia al collo nella foto insieme al talento del Brescia, Leonardo Morosini, sempre classe 1995:


"Esperienza unica. Indimenticabile. E' difficile provare a descrivere l'emozione di aver raggiunto questo fantastico traguardo, e la fantastica sensazione di portare addosso la maglia dell'Italia. E' veramente un onore. Sono felice di tutto quello che ho vissuto insieme ai compagni e al mister Piscedda"


Un'esperienza meravigliosa quella che ha trascorso il nostro Tommaso, il quale ci parla anche di un aspetto importante che ha colto e che non deve passare inosservato.


"Si. Oltre all'avventura vissuta insieme a tutti gli altri compagni, e aver conquistato l'oro con un percorso incredibile, è stato un cammino bellissimo sotto tanti punti di vista: ad esempio ci tengo a sottolineare come sia sorprendente, ma in positivo, trovare così tante persone di nazioni diverse che, come me, provano ad abbinare lo studio ai propri sogni sportivi


Poi, Tommaso, in conclusione, prima di qualche meritata ora di riposo, torna a parlare del ritiro, dei compagni con i quali si allenato, e che giocano in squadre professionistiche, di essersi arricchito in tutti i momenti trascorsi nell'avventura azzurra:


"Si. Ogni momento ha lasciato il segno. E' stato incredibile come in meno di due settimane siamo riusciti ad unirci come gruppo e a creare rapporti che di solito si creano dopo tanti anni! Lavorando sodo e ascoltando il mister abbiamo vissuto un'esperienza che non dimenticheremo mai. E' sicuramente il miglior modo di ripartire con l'Ostia, di tornare ad allenarmi per raggiungere traguardi sempre più grandi".