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Ostiamare, Ranese: "Romulea e Urbetevere saranno il crocevia della nostra stagione"

Parla il tecnico primo in classifica con i suoi '99: "Da Vigor e Ladispoli mi aspettavo qualcosa in più", sui nuovi tecnici emergenti: "molto preparati ma nel calcio c'è anche altro"



Anche gli dei possono cadere. Lo scivolone interno con il Savio ha frenato, per la prima volta in stagione, l'ascesa di un'Ostiamare sempre più lanciata verso la corsa per il titolo. Il ko contro i blues di Cavezzi ha fatto molto rumore ma non pare aver minimamente intaccato le ambizioni dei lidensi. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Vincenzo Ranese, che tanto per rendere l'idea è uno che non perdeva all'Anco Marzio da quattro anni (gli ultimi a vincere contro di lui in terra lidense furono i giovanissimi regionali classe '95 del Casal Barriera), che ci ha rivelato i retroscena di una stagione a dir poco fantastica. 

Vincenzo Ranese, il tecnico non perdeva in casa da quattro campionatiAllora mister, partiamo dalla fine. Sabato scorso, contro il Savio, avete dovuto cedere il passo agli avversari, sino ad ora non era mai successo.
“Partita sfortunata. Loro sono stati bravi a concretizzare le occasioni avute noi invece abbiamo sbagliato tanto davanti al portiere”

Come se lo spiega un simile ko?
“Nel primo tempo abbiamo fatto bene ma nel secondo abbiamo giocato decisamente al di sotto dei nostri standard. Il Savio è una squadra molto fisica e, una volta andati in svantaggio, questo ci ha messo in difficoltà”

Per la prima volta lo spogliatoio si trova costretto a gestire una sconfitta. Preoccupato?
 “Moralmente è stata una bella batosta, non ce lo aspettavamo. Però direi che una sconfitta ci può anche stare”

Il calendario però non fa sconti a nessuno, sabato incontrerete la Romulea. Per allora il gruppo avrà già digerito il ko?
“Sono fiducioso. Subito dopo la partita con il Savio i ragazzi erano arrabbiati più che delusi e questo è molto importante quando ci si deve riprendere da un passo falso. Sono sicuro che sabato faremo bene”

Galletti e i suoi sono avvisati quindi.
“Sarà sicuramente una sfida molto importante per noi perchè poi avremo lo scontro diretto con l'Urbetevere. Far bene sabato ci permetterebbe di arrivare a quella partita con uno spirito decisamente migliore”

Non solo Romulea e Urbetevere, ma anche Ladispoli, Savio e Vigor Perconti. Tra tutti gli avversari c'è qualcuno che la preoccupa particolarmente?
“Nell'immediato direi l'Urbetevere, vista la classifica e l'imminente scontro diretto. Nel lungo periodo invece credo che la Vigor Perconti resti la formazione più attrezzata per la vittoria finale. Mi aspettavo qualcosa in più dal Ladispoli, perchè è una squadra molto ostica da affrontare”

A proposito di Vigor Perconti. Quest'estate praticamente tutti la vedevano sicura vincitrice del campionato eppure ora i blaugrana sono solamente terzi. Si aspettava qualcosa in più dalla Vigor?
“Sinceramente sì, ma soprattutto come risultati. Molti dei loro elementi sono spesso saliti con i '98 e probabilmente ne hanno risentito. Da qui alla fine però c'è tempo e, ripeto, per me la Vigor rimane la favorita per la lotta al primo posto”

14 gol in 14 partite, Mirko Russo è una delle new entry nel gruppo dell'OstiamareGettando invece un occhio all'altro girone. Nuova Tor Tre Teste e Certosa si giocano la vetta, sono i loro i rivali più pericolosi in ottica finali?
“La Nuova Tor Tre Teste gode dei favori del pronostico mentre il Certosa è un po' l'Ostiamare del girone B, prima a dispetto di qualsiasi previsione. Personalmente però farei attenzione anche alla Lodigiani. L'abbiamo affrontata in amichevole a Natale e per me si giocherà il secondo posto proprio con il Certosa”

I vari Caranzetti, Di Nunno, Maffei, Scardini, compongono la linea verde degli allenatori. C'è qualcuno che l'ha colpita particolarmente tra i giovani tecnici emergenti?
“Caranzetti mi ha fatto un'ottima impressione, sia per come gestisce la squadra che come persona. Con Maffei ci conosciamo da tempo, visto che è stato anche all'Ostiamare. Quelli che mi hai citato sono tutti tecnici che fanno parte del nuovo corso diciamo”

Lassù però c'è sempre uno della vecchia guardia
“Loro, rispetto a noi della vecchia scuola, sono molto preparati, bravi ad insegnare a livello teorico poi però nel calcio c'è anche altro”

Ovvero?
“Be', come in tutte le cose c'è la pratica. La lettura della partita, il saper gestire determinati episodi, sono tutte cose che si apprendono solo con l'esperienza. Attenzione, sono tutti allenatori molto validi e lo stanno dimostrando, però dovranno dare prova di saper far bene anche in situazioni diverse confermandosi col tempo e, in questo senso, l'esperienza conta molto”

I '99 biancoviola sono primi in classificaBe', visti i suoi risultati l'esperienza pare proprio dare i suoi frutti. Si aspettava una simile stagione?
“Non ci aspettavamo un campionato da primi in classifica. Eravamo partiti pensando ai play-off poi però, come si dice, l'appetito vien mangiando”

Una fame che vi ha portato ad un girone d'andata giocato senza conoscere la sconfitta. Qual'è il segreto della sua Ostiamare?
“Non c'è alcun segreto se non quello della maturazione dei ragazzi. Questi risultati sono merito loro, e poi ho la fortuna di lavorare in una società dove non c'è la pressione del risultato”

Tutte le società dicono di non badare al risultato eppure...
“Per noi lo dimostra il fatto che nel gruppo abbiamo cambiato solo due elementi quest'anno (Russo e Vicchi,ndr). Su ventuno ragazzi, quindici sono cresciuti ad Ostia trasmettendo un senso di appartenenza importante. Tutti sono maturati moltissimo, già dall'anno scorso nelle ultime tredici partite abbiamo inanellato undici vittorie e due pareggi. Se ora siamo a questo punto, molto dipende da un processo di crescita e di maturazione che parte dallo scorso anno”

Be', a questo punto una domanda è d'obbligo. Vi sentite pronti per vincere il titolo?
“Se parliamo di vittoria finale il discorso è complesso. C'è da passare attraverso i play-off che ho già affrontato l'anno scorso e so bene quanto siano duri, soprattutto a fine stagione. Per quanto riguarda il campionato, molto dipenderà dalle prossime due partite. Romulea e Urbetevere sono il crocevia della nostra stagione”.