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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Palaolimpic, parla mister Giuliani: "Non abbiamo obiettivi, ma l'appetito vien mangiando"

Intervista al tecnico della formazione lepina: "Ai ragazzi insegno la lealtà sportiva. In campo non si fa nessuna battaglia"



Mister Aldo GiulianiDopo un inizio difficile, il Palaolimpic ha decisamente cambiato passo, inanellando una serie positiva che ha permesso ai ragazzi di mister Aldo Giuliani di risalire in classifica. Una squadra nata quasi per caso, che con il passare del tempo sta acquistando sempre maggiore personalità e carattere. Lo stesso carattere che ha sempre contraddistinto il tecnico lepino.


Mister, qual è il bilancio di questa prima parte di stagione?

Sicuramente positivo, anche perché tutto è nato in maniera amichevole. Abbiamo allestito la squadra senza particolari velleità. Col tempo, però, ci siamo conosciuti meglio e abbiamo creato il giusto affiatamento e con il carattere e il sacrificio abbiamo cominciato a mostrare grandi miglioramenti. Finora abbiamo giocato nove partite e, a parte la sfida contro il Velletri, ce la siamo giocata sempre alla pari. Non ci poniamo grandi obiettivi ma, come si dice, l’appetito vien mangiando e noi siamo delle buone forchette e partecipiamo con piacere.


Ad un inizio di stagione altalenante, ha fatto seguito un periodo molto positivo. Cosa è cambiato?

Ho a disposizione una rosa di 21 giocatori e, a parte 4-5 ragazzi di esperienza, è composta quasi esclusivamente da calciatori che hanno giocato in manifestazioni prettamente amatoriali. Infatti, parallelamente alla serie D, stiamo portando avanti un torneo AICS, dove faccio giocare di volta in volta i ragazzi che trovano meno spazio in campionato. Pian piano, però, anche i meno esperti hanno acquisito gli schemi, i movimenti e si è creato il giusto affiatamento e quindi adesso mi ritrovo con una rosa composta da giocatori quasi tutti dello stesso livello. Anche per questo ora affrontiamo le gare con una squadra sempre più competitiva.


Domani era previsto il derby con la Legio. Gara poi rinviata a gennaio.

E’ vero. Nonostante fosse un derby, però, la stavamo preparando con grande serenità e senza particolari tensioni. Abbiamo iniziato questa avventura con l’unico obiettivo di divertirci e stare bene. La mia caratteristica è sempre stata quella di essere un allenatore sanguigno, ma che ha sempre insegnato la cultura della lealtà sportiva. A parte l’ultima gara, dove un mio giocatore è stato espulso, abbiamo rimediato appena due cartellini gialli in nove partite ufficiali. I ragazzi sanno che si tratta pur sempre di una partita di calcio a 5 e che in campo non devono disputare alcuna battaglia.


Come passerete questa pausa invernale?

Venerdì scorso abbiamo giocato in campionato, mentre martedì abbiamo giocato l’ultima partita del torneo AICS, dove abbiamo fin qui vinto tutte le gare. Abbiamo vissuto la cena natalizia e quindi ho dato quattro giorni di riposo ai ragazzi. Sono rimasto sorpreso nel vedere che la mia squadra, però, voleva allenarsi e questo mi fa enormemente piacere perché, in tanti anni, mi è capitato poche volte di vedere una fame e una voglia di questo tipo nei giocatori. Abbiamo stilato un programma fitto di allenamenti per le feste, ma non penso che disputeremo amichevoli. Giochiamo due gare a settimana durante la stagione e preferisco lavorare sulle situazioni di gioco che stiamo preparando da inizio anno.