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Pallavolo, Mondiali 2014 - Italia senza freni: Russia sconfitta 3-1 e oggi c'è la semifinale con la Cina

Le ragazze di Bonitta stendono anche le campionesse del mondo uscenti. Stasera contro le asiatiche ci si gioca l'accesso alla finale di domani



ITALIA - RUSSIA  3 - 1 (25-12, 25-17, 12-25, 25-23)


ITALIA Piccinini (K), Lo Bianco, Centoni, Arrighetti, Chirichella, Del Core, Costagrande, Bosetti C., Ferretti, Diouf, Folie, De Gennaro (L) ALLENATORE M. Bonitta

RUSSIA Kosianenko (K), Kosheleva, Shcherban, Goncharova, Gamova, Startseva, Fetisova, Podskalnaya, Malykh, Moroz, Kryuchkova (L), Malova (L) ALLENATORE Y. Marichev

ARBITRI Yener (Turchia), Kraft (Germania)

NOTE Durata set 22', 26', 21', 30' Top scorer dell'incontro Kosheleva (Russia) con 15 punti


La gioia del coach azzurro Marco Bonitta (Foto © Fivb)Anche la Russia campione in carica deve arrendersi all'uragano azzurro: la squadra di Marichev, infatti, viene letteralmente travolta da Lo Bianco e compagne. La partenza non poteva essere delle migliori, visto che le azzurre riescono ad annientare totalmente il gioco delle avversarie. Bastano 22 minuti di gioco per far capitolare la temuta Russia, sotto i colpi di Centoni e Chirichella. Il 25-12 che assegna all'Italia il 1' parziale lascia esterrefatto il Mediolanum Forum di Milano, oggi al completo con quasi 12.500 spettatori.

La scia positiva prosegue nel 2° set: i meccanismi delle azzurre sono perfettamente rodati e concedono pochissimo alle avversarie. Kosheleva prova a trascinare la sua squadra ma in campo c'è un'Italia insaziabile che, col 93% in ricezione, supporta un attacco stellare in grado di mettere a terra un pallone dopo l'altro (15-9). La Russia rimane a distanza di sicurezza e Bonitta dà fiducia alla sua panchina, cambiando l'intero sestetto: entrano Folie, Piccinini, Bosetti, Ferretti e Diouf, le quali non fanno rimpiangere le compagne appena uscite. La vittoria del set non viene mai messa in discussione e spetta alle azzurre allo scoccare del 25-17, messo a segno da un'efficace diagonale di Diouf.

Il 2-0 permette all'Italia di essere già certa del primato nel girone e Bonitta decide di ricorrere al turnover in vista della semifinale contro la Cina. Il coach azzurro lascia in campo il sestetto che aveva concluso il precedente parziale, ma il risultato non è quello sperato. La Russia non ha intenzione di regalare nulla e reagisce con fierezza all'eliminazione dalla competizione iridata. Goncharova e Kosheleva sono le maggior interpreti del buon momento della squadra, ma il vero problema si trova dall'altra parte della rete. È un'Italia irriconoscibile, che fa fatica sia a fare punto che a difendersi (solo il 29% in attacco e il 17% in ricezione). Sotto 7-17, Bonitta chiama i time-out a sua disposizione ma preferisce non ricorrere ad alcun cambio. Il finale di set non regala alcuna gioia ai tifosi azzurri, che vedono spegnersi ogni velleità sul 12-25.

Nonostante il brutto epilogo del 3° parziale non avviene nessun cambio tra le fila azzurre. Le giocatrici tuttavia reagiscono alla brutta figura appena rimediata e mostrano una pallavolo di ben altra caratura, lottando punto a punto con le russe. Sono quest'ultime ad arrivare in vantaggio di 3 lunghezze al secondo time-out tecnico, con l'Italia riesce a sanare il distacco sul 23 pari. L'ennesimo attacco vincente di Diouf - miglior realizzatrice azzurra del match - e un errore della difesa russa concludono l'incontro 25-23. Si tratta di un risultato storico, visti i successi raccolti dalla Russia negli ultimi anni. Le campionesse in carica abbandonano la corsa alle medaglie, sconfitte da un'Italia capace di crescere partita dopo partita. La squadra di Bonitta avrà poche ore per prepararsi alla semifinale con la Cina, già battuta a Bari nel corso della seconda fase del Mondiale: è questo l'ultimo ostacolo che separa le azzurre dalla tanto agognata finale.