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Palombara Sabina. Maggio mese di prevenzione per la donna

Nella città laziale inizia la campagna diagnostica nella lotta al tumore al seno



Il fiocco rosa della prevenzioneGià da qualche anno, il mese di Maggio, mese in cui si celebra la festa della mamma e quindi, la femminilità per eccellenza, viene dedicato alla prevenzione della donna. É ormai noto che le pratiche diagnostiche preventive siano  una condicio sine qua non nella lotta contro i tumori. L'universo femminile, con tutte le sue criticità, è coinvolto appieno in questa sfera, nonostante purtroppo l'informazione, e di conseguenza la prevenzione stessa, siano ancora troppo deficitarie. Quali debbano essere le cautele che ciascuna donna debba adottare per ridurre la possibilità di essere sottoposta al rischio del cancro e quali siano gli esami a cui sia necessario sottoporsi e con quali cadenze per prendere in tempo la malattia, non sono a conoscenza di tutte. Il cambiamento dello stile di vita che ha coinvolto il mondo femminile negli ultimi anni, fa si che il tempo che una donna, realmente, riesce a dedicare a se stessa è davvero poco. La carriera, la famiglia hanno fatto si che troppe donne si mettessero da parte. Negli ultimi anni poi, la crisi economica, i tagli alla Sanità, non hanno di certo invogliato o incentivato la popolazione a investire in pratiche mediche legate alla diagnosi preventiva, esperienza che in Italia ha trascinato ancora pochi. L'abitudine di recarsi dal medico solo per reali necessità è ancora troppo diffusa, e lo è soprattutto nel mondo giovanile. Purtroppo però, le statistiche e gli studi effettuati da chi di dovere, ci informano che i tumori in giovane età sono in aumento, specialmente nello spazio femminile. In particolare quello al seno. Ed è per questo che nasce la campagna di prevenzione nel mese di Maggio. Una campagna che offre alle donne una prima visita, in molti centri specialistici, gratuita, con l'intento di incentivare le donne a percorrere la strada della prevenzione. Le numerose criticità medico-sanitarie che attanagliano Palombara Sabina non priveranno la città di questo servizio, offerto da strutture private e da giovani medici devoti alla professione. Ne parliamo con uno di loro, la dott.ssa Sara Egidi, chirurgo maxillofacciale, titolare di una struttura polispecialistica proprio nella città di Palombara. 

Dott.ssa Egidi, anche il vostro centro ha deciso di combattere contro il tumore al seno e per questo di aderire a questa campagna promotrice. Cosa ci dice? 

«Il progetto nasce insieme con due amici Senologi che si occupano da diversi anni della donna e delle problematiche della patologia del seno. Abbiamo deciso di aderire a questa campagna per far si che questa malattia possa essere prevenuta con la semplice visita, primo step dello screening». 

Come si svolgeranno i controlli? 

«Eseguiremo visite senologiche con la classica palpazione insegnandola anche alle pazienti, e studiando ognuna di loro dal punto di vista nutrizionale, dietetico, e comportamentale, laddove l'alimentazione, è ormai noto, è un punto cardine nella cura di qualsiasi patologia». 

In una realtà, come quella palombarese, dove esiste solo una struttura pubblica di primo soccorso, pensate di proseguire il cammino a sostegno degli utenti? 

«Vogliamo che il nostro poliambulatorio, oltre ad essere un centro polispecialistico, offra ogni mese servizi di prevenzione gratuiti per tutti i pazienti. Una cosa che manca nella nostra città è l'informazione, e noi vogliamo incentivarla e aumentarla per quanto possibile».