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Papa Francesco fa un regalo ai fedeli romani

Presentata lunedi scorso in Laterano la Madonna medioevale donata dal Pontefice ai fedeli della Diocesi di Roma



La statua ©osservatoreromano.vaHa solo una settimana di vita all’inteno del nuovo “habitat” lateranense, eppure risulta già perfettamente integrata alla secolare monumentalità della Cattedrale di Roma la statua lignea della Madre di Dio che lo scorso lunedi è stata ufficialmente donata ai fedeli della Diocesi capitolina per espresso desiderio di Papa Francesco. Il simulacro, una notevole testimonianza di scuola umbro marchigiana, databile intorno alla seconda metà del XIII secolo, rappresenta una delicatissima Madonna, fasciata di velo bianco con preziose applicazioni di foglia oro tra i capelli, che regge con la mano sinistra il Bambino Gesù, seduto sulle sue ginocchia, mostrando un mirabilissimo abito damascato e soprattutto un atteggiamento disteso, sereno ed accogliente, come lascia intravedere la mano della Vergine che sembra quasi protesa verso lo spettatore. In tutto è alta solo 1.25 cm ma conserva un valore immenso, sia in termini artistici, sia in termini religiosi e storici: questa scultura infatti fu acquisita da Paolo VI nel 1978 - assieme ad un lotto di circa trenta statue lignee policrome di epoca medioevale esposte da Nella Longari, antiquario milanese - allo scopo di essere destinata ai Musei Vaticani, però arrivò a destinazione solo l’8 settembre 1978, ad un mese suonato dalla morte di Papa Montini, guardacaso nel giorno della festa liturgica della nascita di Maria. Dopo esser stata esposta nell’appartamento pontificio del Palazzo Apostolico Lateranense a cura dei Musei Vaticani e dopo essere stata sottoposta a restauro conservativo ad opera di Stefania Colesanti e al reintegro di alcune parti mancanti ad opera di Marco De Pillis, la statua è giunta  in basilica con una processione nel giorno della solennità dell’Immacolata Concezione, cui è seguita una messa presieduta dall’arcivescovo Filippo Iannone, vicegerente della Diocesi di Roma. Ed ora, stabilmente esposta davanti alla colonna di destra dell’abside di Leone XIII, questa insigne testimonianza di Arte e di Fede secolare aspetta solo l’occhio ammirato di noi lettori per fare una completa e bella mostra di sé.