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Parla Alvaro Riva, coordinatore della Carpi Football Academy

Il responsabile: "Il progetto nasce per favorire la valorizzazione del settore giovanile delle società affiliate"



Alvaro RivaParla il coordinatore della Carpi Football Academy Alvaro Riva.


Oggi la Carpi Football Academy è un progetto ampio e consolidato con oltre 40 Società affiliate: quali sono le linee guida dell'iniziativa di affiliazione e gemellaggio?

"Il progetto nasce per favorire la valorizzazione del settore giovanile delle società affiliate attraverso la formazione dei tecnici e la crescita professionale dei dirigenti e di tutti gli addetti ai lavori coinvolti."


La stagione è partita da mesi e lei è impegnato in presentazioni e visite nelle società affiliate con tutto lo staff dell'Academy. Importante è stata la prima fase di pianificazione del lavoro: nel ruolo di Coordinatore come valuta il lavoro svolto sino ad oggi?

"Il lavoro svolto da me e da tutto lo staff è un qualcosa di importante che dà subito ha portato dei risultati positivi e su scala nazionale. Il progetto è ampio, dall'area tecnica agli eventi passando per la formazione e il lavoro da svolgere è ancora molto. Ad oggi siamo soddisfatti visto che tutte le affiliate hanno mostrato sin da subito passione, attenzione e voglia di fare."


Il Carpi FC è sicuramente un modello di riferimento per tante piccole società, capace di passare in pochi anni dal Dilettantismo alla Serie A. Quali sono le chiavi del successo e delle tante adesioni per la Carpi Football Academy?

"La storia del Carpi è un modello e un esempio per tante società di Provincia e questo sicuramente è uno degli aspetti che in particolare colpisce le società dilettanti. Un modo di fare calcio diverso ma comunque vincente sia da un punto di vista tecnico che manageriale. La pianificazione, il lavoro e l'entusiasmo hanno sicuramente favorito lo sviluppo del progetto Academy."


Formazione, Scouting ed Eventi: quali sono i vantaggi per le società che decidono di affiliarsi al club carpigiano?

"Formazione per tecnici e dirigenti, scouting e valutazione tecnica degli atleti, eventi e coinvolgimento diretto nel mondo della prima squadra: questi i vantaggi diretti. La cosa più importante, peró, è lo scambio, il confronto e la condivisione con tutte e fra tutte le realtà affiliate, dal Veneto alla Sicilia, al fine di crescere e accrescere la propria esperienza, in termini sportivi ed oltre."


Le società affiliate sono distribuite su tutto il territorio italiano. Un buon numero anche al Sud Italia, con l'Academy presente nelle regioni Campania, Puglia, Sicilia e Calabria. Questo bacino d'utenza diviene essenziale per la valorizzazione dell'intero progetto. Facendo una valutazione generale quali gli aspetti positivi e quali i punti sul quale bisogna lavorare?

"Nelle Regioni del Sud, dopo le recenti visite effettuate con il Responsabile Comunicazione Valentino Cristofalo, ho potuto constatare un grande entusiasmo e una evidente volontà di crescita delle società gemellate, grazie anche all'ottimo lavoro svolto dai Referenti Regionali Carpi Football Academy Sergio Barillari per la Calabria, Francesco Tafuro per la Puglia e Davide Caruso per la Sicilia. L'obiettivo futuro di sicuramente quello di incrementare il numero delle affiliate, favorire nuove opportunità per gli atleti e creare dei poli di riferimento di livello in ogni zona di Italia."


In una prospettiva di valorizzazione del settore giovanile, crede che una iniziativa come la Carpi Football Academy possa contribuire, anche in minima parte,  alla crescita del sistema calcistico italiano?

"Senza essere presuntuosi crediamo che il nostro progetto possa contribuire alla crescita qualitativa delle società coinvolte e quindi in parte di riflesso favorire anche in piccola parte lo sviluppo dell'intero movimento calcistico italiano".