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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Parla Vinicius Duarte: "Lavorando al meglio potremo far sognare i nostri tifosi"

Le prime parole del volto nuovo della S.S. Lazio: "Il campionato sarà molto livellato come l’anno scorso ma noi potremo dire la nostra"



Vinicius Duarte (Foto © S.S. Lazio C5)E’ arrivato per ultimo ad impreziosire, come una perla, il già ottimo e corposo mercato con cui la dirigenza della Lazio aveva rifondato la squadra, cambiata per la quasi totalità rispetto a quella che per ultima ha calcato i campi di Serie A con la maglia biancoceleste.

E’ un Vinicis Duarte sorridente ed evidentemente motivato quello che risponde alle domande della sua prima intervista ufficiale da giocatore della Lazio:

“Ringrazio tutti per l’accoglienza – esordisce – la mia prima impressione è molto buona, ho visto un buon gruppo, che lavora bene, che si sta amalgamando e sta adottando il metodo del nuovo allenatore ed una società che fino ad ora mi ha fatto un’ottima impressione. Credo che lavorando al meglio potremo far sognare i nostri tifosi…

”Da uno come lui in una squadra ricca di giocatori in cerca di consacrazione, ci si aspetta oltre che il solito contributo di grande spessore in campo anche qualcosa dal punto di vista del carattere e dell’esperienza, che sia da esempio e da stimolo anche per i più giovani. Duarte ne ha viste tante in carriera, ha toccato vette alte come testimonia il palmares personale e non si lascia intimidire dalle aspettative:

“Credo che il campionato sarà molto livellato come lo è stato l’anno scorso ma noi continuando a lavorare potremo dire la nostra. Dobbiamo farlo passo passo, lavorando uniti la squadra, il mister e tutti quanti, magari potremo toglierci anche qualche soddisfazione alla fine. Io sono un giocatore che ovunque sia arrivato lo ha fatto per vincere ma non sento la pressione di dover vincere subito, puntiamo sempre a fare bene e con la squadra che sto conoscendo in questi giorni credo si possa fare. La responsabilità è di tutti, dal più giovane al più esperto, dobbiamo entrare in campo e fare quello che chiede il mister e farlo al meglio, così si va avanti tutti quanti”.

Alla prima giornata la nuova Lazio è attesa da un banco di prova durissimo come la trasferta di Asti. Quali sono le sensazioni in attesa di questo battesimo del fuoco, per un giocatore come Duarte?

“Per me è bello – sorride – affrontare una grande squadra come l’Asti. Poi ho tanti ex compagni lì ed il mister (Polido, ndc) di cui ho tanta stima, giocare contro di loro è sempre bello. Speriamo di fare bene, loro sono i favoriti, anche per il campionato insieme a qualche altra squadra, mentre noi dobbiamo fare la nostra corsa e cercare di arrivare più in alto possibile”.


L’arrivo alla Lazio è un ritorno a nella Capitale dopo le esperienze dei primi anni italiani. Come si vive il ritorno a Roma?

“Ritornare a Roma è sempre bello, è una bellissima città e questo non si discute, però – pausa ed altro sorriso – io sono qua per lavorare e questa è la prima cosa a cui pensare, solo se farò bene con la Lazio riuscirò a godermi la città nella sua totalità”.