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Per difendere l'Elite il San Cesareo si affida ad un tecnico esperto. Falamesca: "Non vedo l'ora di cominciare"

L'allenatore arriva da una piazza importante come quella del Frosinone dove ha guidato Giovanissimi Nazionali e Primavera



Nella prossima stagione il San Cesareo focalizzerà la sua attenzione sul settore giovanile, con l'obiettivo di crescere in casa i nuovi talenti del domani, da far poi approdare in Prima Squadra. La "linea verde" impostata dal neo DS Dino Giudici ha il suo importantissimo punto di partenza in quella che è l'unica categoria della società di Via del Campo Sportivo che militerà nel Campionato Regionale Elite, ovvero i Giovanissimi Fascia B, classe 2001.

Tommaso Falamesca, sarà lui a guidare i 2001 del San CesareoAspettative e carattere. Per tale categoria, la Dirigenza ha scelto come guida Tommaso Falamesca, allenatore di prestigio ed esperienza, che può vantare trascorsi importanti come quelli al Frosinone Calcio. Queste le prime sensazioni ed aspettative del mister: "Sono ovviamente molto contento ed entusiasta per questo incarico. San Cesareo è una piazza importante ed io non vedo l'ora di iniziare la stagione. Aspetto il 25 Agosto, data in cui inizierà il ritiro pre-campionato a Rieti, per cominciare a lavorare subito con i ragazzi al fine di preparare un annata che sarà impegnativa". Per i ragazzi di Falamesca, neo-promossi nel Campionato Elite, sarà la prima volta a contatto con un certo ambiente e certe squadre, perciò l'allenatore spiega come ha intenzione di lavorare affinchè il gruppo non accusi il forte impatto con la categoria: "Sono un uomo tignoso, che non è abituato a mollare o ad abbattersi, quindi cercherò di trasmettere il mio carattere ai ragazzi. Ho fatto tanta gavetta, ed ho alle spalle esperienze importanti, tra cui quella al Frosinone, dove ho allenato i Giovanissimi Nazionali e anche la Primavera, quindi voglio mettere a disposizione dei ragazzi tutta la mia esperienza, in modo tale da farli sentire pronti per questo campionato".

Difficoltà e obiettivi. La riflessione che segue è quella sulle insidie e le difficoltà che un Campionato Elite mostra, data anche la presenza di squadre di livello professionistico, come Roma e Lazio. "Difficoltà in particolare non me ne vengono in mente - specifica Falamesca - il discorso che va fatto è un discorso più generale. La categoria di per se è difficile: in questo campionato incontreremo squadre ben attrezzate e strutturate, che giocano da anni a questo livello e che impostano le squadre a partire dalla Scuola Calcio, dove curano con attenzione la crescita dei ragazzi. Noi abbiamo intenzione di fare lo stesso, vogliamo essere competitivi e mettere i ragazzi in condizione di esprimersi al meglio, senza subire pressioni. Per questo bisogna lavorare sodo sul campo, ma sono sicuro che il lavoro duro alla fine darà i suoi frutti". Per quanto riguarda l'obiettivo da raggiungere nella prossima stagione, l'allenatore ha le idee chiare: "L'obiettivo che ci poniamo è ovviamente quello di mantenere la categoria, dopo i sacrifici fatti per raggiungere il traguardo dell'Elite. Sarà dura, vogliamo centrare l'obiettivo prefissato quanto prima, poi una volta fatto ciò vedremo cosa succederà e come evolverà il nostro percorso".

Entusiasmo e cambiamento. Infine Falamesca conclude rispondendo ad una domanda sulla responsabilità e la pressione che un incarico così poteva portare: "Mi sento responsabilizzato e soddisfatto di questa scelta. Se sono qui è perchè credo nella Società e perchè il progetto del San Cesareo mi ha affascinato, altrimenti, se non ne fossi stato attirato, non avrei accettato. Qui sono circondato da persone valide, competenti e d'esperienza, e io cercherò di dare il mio contributo. Devo dire che si respira un vero e proprio vento di cambiamento, percepisco l'entusiasmo e la voglia di partire con la nuova gestione, quindi, come già detto in precedenza, non vedo l'ora di iniziare questa avventura con i miei ragazzi".