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Per l'accesso dei pellegrini in Vaticano è in arrivo un percorso pedonale ad hoc

Già previsto tra le misure antiterrorismo, tale provvedimento si rende ancor più necessario dopo i recenti attacchi in Francia: per varcare la Porta Santa sarà necessaria una registrazione online, attraverso il portale ufficiale



Via della Conciliazione: la strada ospiterà il percorso riservato per i pellegrini

Come già anticipato nei mesi scorsi, l'accesso alla Città del Vaticano ed alla Porta Santa non saranno liberi come avveniva nel corso degli Anni Santi fin qui susseguitisi. E giacchè i recentissimi attacchi in territorio francese hanno acutizzato ulteriormente il rischio di attentati nel corso della celebrazione dell'Anno Santo, ecco allora l'entrata in pieno vigore di tutte le misure necessarie per consentire un più sicuro svolgimento del Giubileo e degli eventi programmati. Pertanto, onde consentire ai pellegrini il pellegrinaggio alla Porta Santa ed alla Basilica vaticana, è in via di predisposizione un percorso pedonale riservato, che partirà da Castel Sant'Angelo e che proseguirà fino al portico di San Pietro: tale percorso attraverserà tutta via della Conciliazione, piazza Pio XII ed infine piazza San Pietro. Ma non finisce qui: andandosi a delineare una massiccia partecipazione di fedeli, si rende necessario comunicare il proprio arrivo a Roma e in particolare gli orari nell'ambito dei quali si intende compiere il pellegrinaggio. Ciò è dovuto non solo alle già citate misure antiterrorismo, ma anche al fatto che il passaggio della Porta Santa non potrà che contenere un flusso limitato di pellegrini, che va opportunamente dosato, così da evitare al contempo lunghe attese ed un inadeguato accompagnamento spirituale: dunque, è necessario mettersi in contatto con la Segreteria Organizzativa, sia in caso di gruppi organizzati sia in caso di individui singoli. Per tale operazione occorre accedere al sito web ufficiale del Giubileo www.im.va e portarsi nella sezione "registrazione pellegrini", dove si dovrà trascrivere data ed ora approssimativa del proprio pellegrinaggio. A ciò seguirà un cenno di conferma da parte della Segreteria organizzativa, che provvederà inoltre ad indicare l’orario migliore in cui presentarsi all’inizio del percorso protetto. Questo sistema, già adottato nell'ambito dell'ultima Ostensione della Sindone a Torino, promette di evitare disagi, così da permettere un pellegrinaggio organizzato ed in tutta sicurezza.