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Per la Supercoppa tre Allievi studiano da Inzaghi

Miceli, Petroselli e Portanova convocati con la Primavera. Con loro anche Rausa e Spurio, nella Lazio la mentalità sta cambiando



La Lazio di Simone Inzaghi scalda i motori per la Supercoppa. A sorpresa però, a partire per Torino, ci saranno anche tre ragazzi provenienti dagli Allievi. Un segnale importante questo che, ancora prima che sottolineare le qualità dei tre ragazzi, sintetizza come meglio non si potrebbe il deciso cambio di mentalità che i biancocelesti hanno avuto rispetto al passato.

Alessio Miceli, il capitano degli Allievi aggregato alla Primavera ©GazzettaRegionaleTre biglietti per Torino. Alessio Miceli, Manolo Portanova e Matteo Petroselli faranno anche loro parte della spedizione della Primavera. Una convocazione che testimonia le ottime prestazioni dei tre giocatori presi in prestito dall'undici di Santoni. Per Miceli e Portanova la convocazione arriva dopo esser stati visti in allenamento dal tecnico della Primavera mentre Petroselli è stato chiamato in extremis dopo l'infortunio al ginocchio di Cardelli durante uno degli ultimi allenamenti a Formello.

Tanti gli Allievi a scuola da Inzaghi. L'ultima è stata sicuramente una settimana importante in casa Lazio. Simone Inzaghi ha infatti promosso ben tre giocatori provenienti dagli Allievi. Spurio, Portanova e infine Miceli hanno infatti preso parte ad un paio di allenamenti con i più grandi e, a giudicare poi dalle convocazioni, sembrano proprio aver ben impressionato l'allenatore. Durante il campionato, quando ne ha avuto la possibilità, Inzaghi si è spesso affacciato al Gentili. Il mister ha infatti tenuto d'occhio un gruppo da cui già in estate aveva prelevato il portiere Rausa. L'estremo difensore ha infatti svolto tutta la preparazione precampionato con la Primavera e, anche allora, i commenti dell'allenatore sembrano essere stati più che positivi. Un poker d'eccezione quindi che sul campo sta trascinando gli Allievi fuori dal difficile avvio di campionato.

Joop Lensen, è cominciata la sua rivoluzione ©GazzettaRegionaleAria nuova. A prescindere dai nomi dei ragazzi inseriti nella lista dei convocati di Inzaghi, in casa Lazio questo è sicuramente un segnale importante. Promuovere i più piccoli anzitempo è un chiaro segnale di rinnovamento. La famosa rivoluzione promessa in estate da Joop Lensen si sta infatti mostrando finalmente in modo concreto anche sul campo. Non solo Allievi però. Durante un'amichevole estiva, non bisogna dimenticare che anche il 2001 Armini è stato fatto entrare in campo con il gruppo di Santoni. La Lazio sta quindi cambiando mentalità rispetto all'anno scorso quando le squadre del settore giovanile erano dei veri e propri compartimenti stagni, con delle divisioni per fasce di età mai superate. Coinvolgere dei giocatori sotto età, com'è stato già fatto nella costruzione dei gruppi, è una scelta magari rischiosa dal punto di vista dei risultati ma che sicuramente si rivelerà preziosa a lungo termine. Dare modo ai ragazzi di confrontarsi con degli avversari, o anche semplicemente con dei compagni, decisamente più esperti permette infatti di accelerare un processo di formazione che mai come in questo momento risponde al diktat del “chi merita va avanti, indipendentemente dall'età”. Una frase di cui spesso si abusa nel settore giovanile ma che, vedendo il classe 2000 Manolo Portanova inserito nel gruppo della Primavera, in casa Lazio stanno trasformando in una realtà sempre più tangibile.