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Per le forze dell'ordine della capitale un week end di fuoco

Nel corso del fine settimana, importanti interventi della Benemerita e della Polizia: diversi arresti e sequestro di droga danaro e cocaina purissima



Image titleUltime ore particolarmente calde sul fronte criminalità per le Forze dell'Ordine presenti nella Capitale. Nell’occhio del mirino soprattuto le aree periferiche, dove i militari della Benemerita e della Polizia hanno messo a punto una serie di interventi fondamentali. Nel primo caso, i Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca hanno dato seguito ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un cinquantenne, che è stato arrestato e successivamente tradotto presso il carcere di Roma “Regina Coeli” dove è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria; da una serie di indagini condotte dopo una disperata denuncia da parte della sorella quarantenne, hanno appurato che l’uomo, tossicodipendente e nullafacente a tempo pieno, ha reiterato più volte il reato di maltrattamenti aggravati in famiglia. Anni di maltrattamento sistematico ai danni della giovane sorella e della madre, invalida ed anziana, avrebbero raggiunto il culmine nel febbraio scorso quando, durante un raptus di rabbia, l’uomo avrebbe minacciato la sorella brandendo un martello; alla scena avrebbe assistito anche il figlio della donna. Nel secondo caso invece, i Carabinieri della Stazione di Roma Settecamini hanno fatto irruzione in un appartamento in Via Don Primo Mazzolari, dove hanno rinvenuto una cassaforte entro la quale erano nascosti circa ottanta grammi di purissima cocaina, completa di utensili per il confezionamento delle dosi ed addirittura cinque radio portatili; il cittadino italiano sessantottenne, proprietario dell’abitazione, è stato immediatamente arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è rientrato nell’ambito di una operazione ben più vasta, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere ed è idealmente ricollegabile al blitz con cui i militari della Compagnia di Tivoli hanno eseguito dieci ordinanze di custodia cautelare ai danni di dieci abitanti di Ponte di Nona, accusati di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, che occultavano la droga all’interno di cassaforti posizionate  presso appartamenti di persone insospettabili, alle quali era affidato il compito della “retta”, cioè di fare da custodi degli stupefacenti per conto degli spacciatori ricevendo in cambio ingenti compensi in denaro. In ultima battuta va segnalato il sequestro di ben sette chili di droga insieme a circa tredicimila euro da parte della Polizia di Roma: dodici confezioni di "white widow", tipologia cannabis molto particolare era all'interno del vano per la ruota di scorta di un'auto di grossa cilindrata. Consequenziale ed immediato l'arresto di due spagnoli e due donne rumene, mentre un italiano invece e' stato denunciato per favoreggiamento.