Notizie

Perconti-Ostiamare: vietato sbagliare

Al centro Vigor il big match di giornata. Caranzetti: "Vediamo come i nuovi gestiscono la pressione", Ranese: "Chi farà la differenza? Io dico Chinapa"



Cinque gare ancora da giocare ma, mai come stavolta, sarà vietato sbagliare. Una considerazione che, se è buona per l'Ostiamare chiamata a difendere il primato, vale soprattutto per la Perconti. La sfida del Centro Vigor sarà infatti l'ultima vera chance che i ragazzi di Caranzetti avranno per risalire la classifica prima della calata del sipario.

Image titleSquadre cariche. Prima di questo big match, entrambe le formazioni dovevano recuperare a delle frenate più o meno preventivate. Blaugrana e biancoviola lo hanno fatto alla grande asfaltando rispettivamente Ladispoli e Anziolavinio. Una risposta che non ha fatto altro che sottolineare la tempra morale di due gruppi che per l'ennesima volta hanno dimostrato di aver tutto per essere protagonisti. “Dopo il ko con l'Urbetevere – ci dice Caranzetti – in una partita come quella di Ladispoli si poteva far fatica. La vittoria dice però che questo gruppo di lavoro, giocatori e staff tecnico, ha dei valori importanti, tecnici e morali”. Anche in casa Ostiamare il successo con l'Anziolavinio pare aver riportato la serenità giusta dopo la frenata in casa della De Rossi: “I ragazzi sono carichi e pronti per la sfida. Prima di partite del genere c'è poco da dire - afferma Ranese - le motivazioni si trovano da sole. Anzi, è stato importante non esagerare visto che la pressione può giocare brutti scherzi. La squadra però è carica e, anche se Dolor e Mirante in settimana hanno svolto lavoro differenziato, per domani saremo al cento per cento”.

Caranzetti cerca conferme dai suoi in vista delle finaliCaranzetti cerca conferme. La Vigor arriva a questa partita con tutta l'intenzione di vincerla. I blaugrana, con le finali già praticamente in tasca, vogliono riuscire a guadagnarsi la possibilità di giocarsi il primo turno delle finali in casa. Un obiettivo che aumenta non poco la tensione circa una sfida che, a sentire il tecnico, sarà un test fondamentale in ottica post season non solo per questioni di classifica: “Per poter accorciare dobbiamo vincere e basta, non abbiamo alternative è vero ma – continua poi Caranzetti - questa sfida sarà importante ben oltre il risultato. Abbiamo cambiato molto, e questo è un dato di fatto, e perciò una partita dal peso emotivo tanto elevato sarà l'occasione giusta per valutare come i nuovi riescono a gestire la pressione”. Fari puntati quindi soprattutto sulla mediana blaugrana. Il centrocampo della Vigor è il reparto che ha subito i maggiori cambiamenti rispetto all'inizio dell'anno e, soprattutto, avrà il non facile compito di non far rimpiangere le geometrie di un Bellardini ormai stabilmente arruolato tra le fila dei '98.

Chinapa, Ranese punta tutto sul suo numero dieciRanese punta tutto su Chinapa. Con simili premesse, lecito aspettarsi che ad attendere l'Ostimare ci sarà un ambiente piuttosto rovente. Ranese, da questo punto di vista non pare però preoccupato: “Conosco Caranzetti, so che è una persona seria che carica l'ambiente al punto giusto senza esagerazioni, ecco perchè l'aspetto ambientale non mi preoccupa”. Il tecnico è forte comunque di un gruppo che in stagione ha rivelato al proprio interno elementi tra i migliori di categoria. Mirko Russo rappresenta infatti uno degli attaccanti più spietati in circolazione anche se, con la tripletta nell'ultima settimana, Chinapa ha dimostrato di essere in forma strepitosa: “Lui potrebbe essere l'uomo giusto per fare la differenza – ammette Ranese – mi aspetto una partita bloccata sulla falsa riga dell'andata e lui, con le sue qualità, può rivelarsi fondamentale con la capacità che ha di saltare l'uomo. Per loro sarà l'ultima chance di scalare la classifica e per questo mi aspetto una partita all'arrembaggio. Se infatti vincere sarà importante per noi, per loro sarà fondamentale”. La forza della Vigor Perconti contro la tecnica dell'Ostiamare. Le corazzate di Ranese e Caranzetti son pronte ad incrociare le armi in una sfida che ha già il sapore delle finali.