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Categorie: Dilettanti - Giovanili

Perconti sfrattata? Non proprio. Facciamo chiarezza...

Ieri circolavano voci su un possibile sfratto della Vigor dopo che Roma Capitale è rientrata in possesso dei Punti Verde Qualità. Il patron Maurizio Perconti: "Dal 2013 paghiamo il canone direttamente a Roma Capitale". E spunta l'ipotesi dell'affidamento diretto



@ vigorsportingcenter.itVigor Perconti sfrattata. E' questo il titolo apparso su una testata locale nella giornata di ieri, dopo la notizia riportata da tantissimi organi di stampa, anche nazionali, sulla situazione degli undici Punti Verdi Qualità rientrati in possesso di Roma Capitale per la decadenza delle convenzioni rilasciate ai concessionari a causa del mancato pagamento dei mutui. Beh, le cose non stanno proprio così e la possibilità che il Tiburtino Sud resti in mano al club blugranata non sembrano poi così remote. Cerchiamo di fare chiarezza.

Salvaguardate le attività sportive. Partiamo da un punto fondamentale della memoria presentata da Roma Capitale: da una parte è vero che il Comune riprenderà possesso dei Punti Verde Qualità, ma dall'altra è spiegato con estrema chiarezza che “i servizi di asilo nido, verde pubblico e sport verranno mantenuti in funzione. Così come le attività commerciali e di ristorazione, solo che da questo momento in poi i beneficiari di queste attività economiche verseranno quanto dovuto al Comune e non più ai concessionari morosi”. Un passaggio molto importante, ma che non è una novità per la società di Maurizio Perconti che, contattato al telefono, spiega come “la concessione del Tiburtino Sud è scaduta da almeno due anni e da inizio 2013 la mia società – fa luce il patron - versa direttamente i canoni di affitto nelle casse del Comune, con tanto di ricevute emesse da Roma Capitale e che posso mostrare in qualsiasi momento. Sono assolutamente in regola con tutti i pagamenti previsti dal contratto d'affitto con l'area in questione”.

Bando? Forse no. Anche l'ipotesi di una gara per l'assegnazione dei punti verdi sequestrati non è così scontata. Leggendo attentamente la memoria, infatti, potrebbe essere possibile che per i poli in questione non venga indetto alcun bando. Questo perché, secondo il nuovo regolamento vigente in Campidoglio sui centri sportivi, si legge come “possano anche essere effettuati affidamenti diretti a organismi senza fini di lucro come Coni, federazioni sportive, onlus, gruppi sportivi delle forze armate e associazioni sportive dilettantistiche che abbiano comprovata esperienza nella gestione di grandi centri sportivi”. E' evidente come la Vigor Perconti sia assolutamente annoverabile in quest'ultimo caso. Anche perché una cosa che era stata contestata alle concessionarie era quella di aver introdotto strutture, secondo le dichiarazioni dell'Assessore alla Legalità Sabella, assolutamente fuori dai parametri previsti dalle concessioni: "Questi Punti Verdi Qualità sono decaduti visto che i concessionari non pagano ma sfruttano le zone, dove sono sorti anche McDonald's, Disney Store e sale scommesse”. E che questo non sia il caso della Perconti, come invece accaduto per esempio all'Olgiata e a Ponte di Nona, è abbastanza evidente, visto che anche la palestra sviluppa attività esclusivamente riconducibile alla Polisportiva e non a catene commerciali esterne.  E' evidente quindi come nel "salvare il salvabile" auspicato dall'Assessore Sabella possa rientrare anche la Vigor.

La nota del Cr Lazio. Anche il Presidente Melchiorre Zarelli fa chiarezza sulla nota pubblicata sempre dalla testata locale in questione, dove chiedeva alla Perconti di indicare nuovi campi per lo svolgimento regolare dei campionati, dalla Promozione alla Juniores, passando per tutti le giovanili: “Non so come possa essere possibile che questa nota sia stata resa pubblica – ha esordito stizzito – Era comunque un atto dovuto vista la segnalazione ricevuta dall'Assessore Sabella, ma è giusto rimarcare come la Vigor Perconti ci abbia inviato una documentazione dettagliata per presentare le proprie ragioni. Noi abbiamo rigirato tutto alla FIGC, attendiamo nuovi sviluppi”.

Ecco qui. Questa è la situazione attuale del Tiburtino Sud e anche nell'eventualità che il polo venga sequestrato e messo a bando, la Perconti nel peggiore dei casi potrebbe essere nominata momentaneamente custode del centro sportivo in attesa di ridefinire la concessione, potendo comunque partecipare al bando dal quale saranno eclusi i vecchi concessionari ma non i sub concessionari "che abbiano le carte in regola", conclude Sabella. Sempre che non ci sia un affidamento diretto per non lasciare senza lavoro tantissime persone, anche fuori dal mondo del calcio. Staremo a vedere, niente è scontato e tutti gli scenari restano aperti. A parte lo sfratto, naturalmente.