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Percorso "Rifiuti Zero": verso gli Osservatori Municipali

Zero Waste Lazio e Cittadinanza Attiva in prima linea per il monitoraggio sul territorio di associazioni e comitati



Image titleTorniamo a parlare di rifiuti, argomento quasi obbligatorio in una Capitale attanagliata dal problema dell'immondizia. Come reso noto qualche settimana fa, la nuova Carta dei Servizi Ama è in via di approvazione. Carta dei Servizi attraverso la quale verrà messa in atto una nuova tipologia gestionale nel recupero e nello smaltimento dei rifiuti, verso il raggiungimento del traguardo "Rifiuti Zero", comprendente ovviamente il completamento dell'estensione della differenziata "porta a porta." Le metodologie utilizzate dalla municipalizzata, della quale il Comune di Roma detiene  l'intero capitale sociale, non saranno però, soltanto quelle già messe in luce. Un importante progetto, approvato con la delibera del 16 dicembre 2014, sarà inserito nel nuovo piano "Rifiuti Zero". Si tratta dell'istituzione di Osservatori Municipali con il compito di monitorare, ciascuno nel proprio territorio di competenza, le disposizioni generali previste dalla stessa delibera, rendere pubblici i dati sugli obiettivi raggiunti e raccogliere segnalazioni da parte dei cittadini. Questi organismi saranno composti da associazioni e comitati di quartiere in egual misura con rappresentanti delle istituzioni municipali e di Ama. Ecco quindi che i cittadini entrano attivamente in un progetto condiviso. Quelle numerose associazioni esistenti sul territorio che, da tempo, avevano chiesto di essere impiegati in progetti di riqualificazione del territorio, trovano finalmente una collocazione attiva. Ogni Osservatorio, composto da 14 cittadini e 14 rappresentanti istituzionali, avrà un presidente esterno all'amministrazione, con il compito di riferire presso l'Osservatorio Comunale, l'istituto che verrà creato ad hoc come organo di raccordo per quelli municipali, col compito di riunirsi almeno due volte l'anno e stilare relazioni semestrali o annuali sullo stato del lavoro svolto e, soprattutto, di adoperarsi affinché gli uffici competenti recepiscano quanto da loro esposto, provvedendo in via amministrativa all'attuazione degli indirizzi posti dagli Osservatori Municipali. Ruolo fondamentale nella messa in atto di questi osservatori verrà ricoperto da Zero Waste Lazio, tra i principali soggetti proponenti delle suddetta delibera.  Già nel novembre 2013 si era tenuta la prima riunione programmatica fra il Presidente di Zero Waste Lazio, Massimo Piras, l'Assessore all'Ambiente e un rappresentante del comitato "Diamocidafare", i quali alla fine di marzo 2014 avevano portato all'elaborazione di un documento condiviso dal quale poi è scaturita la delibera attuativa dello scorso dicembre. Delibera numero 129 con la quale, oltre ai punti già esposti, sarà prevista la promozione di iniziate volte al riutilizzo dei prodotti e a quello dei rifiuti attraverso lo scambio/donazione di tutto ciò potrà essere riutilizzato. Dare una seconda vita alle cose attraverso la costituzione di "centri di riuso", sarà l'altro obiettivo di cui si occuperanno gli Osservatori, più precisamente Zero Waste Lazio a quattro mani con i comitati cittadini. Iniziativa, questa, già messa in atto nel corso del 2014 da ZWLazio insieme con Cittadinanza Attiva, attraverso un'attività gratuita svolta in maniera volontaria e finora  estemporanea su i vari territori, a causa della mancanza di una location atta a tale scopo. Fra gli obiettivi futuri di ZWL e CA c'è proprio quello di ricevere in dotazione dal Comune, dei locali che consentano di svolgere al meglio questa politica di scambio e di prolungamento del ciclo vitale delle cose. Gli osservatori municipali, come viene espresso in delibera, dovranno dotarsi di un regolamento interno. Una bozza di regolamento è già in sviluppo, dovrà passare però, al vaglio della Commissione Ambiente capitolina e del suo Presidente Athos De Luca e quindi del Consiglio Comunale. In attesa che la prassi istituzionale faccia il suo corso, Zero Waste Lazio e Cittadinanza Attiva stanno già organizzando il piano di lavoro. ZWL sta nominando nei municipi dei coordinatori provvisori, mentre CA sta preparando una lista di volontari interessati a partecipare attivamente all'attività degli Osservatori. Un progetto, dunque, quello degli Osservatori Municipali, che proprio grazie alla partecipazione di associazioni e comitati, garantirà la messa in luce delle reali criticità di ciascun quartiere e un'opera attiva verso la risoluzione delle stesse. In una Capitale dove il problema dei rifiuti è diventato un' emergenza, la speranza per il futuro è rappresentata proprio dai noi cittadini e dal nostro impegno, che dovrà essere attivo non soltanto all'interno degli Osservatori, ma anche e soprattutto nello svolgere al meglio la nostra opera di differenziazione e riciclo, nel rispetto di un progetto che non potrà andare avanti senza la collaborazione dell'intera comunità.