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Categorie: Dilettanti - Promozione

Pescatori Ostia: a tu per tu con il nuovo tecnico della prima squadra Luca Novelli

L'allenatore che ha compiuto il salto dagli allievi alla prima squadra è convinto di poter centrare la salvezza



Luca Novelli è il volto nuovo del campionato di Promozione. Un tecnico giovane e molto determinato a cui la Pescatori Ostia ha affidato la guida della prima squadra. L’allenatore classe 1987 era alla guida degli allievi e da due settimane la società gli ha consegnato le chiavi del gruppo di Promozione, con la speranza di raggiungere la salvezza. Mister Novelli racconta queste prime due settimane di lavoro, a pochi giorni dalla delicata sfida con la Lepanto Marino. 


Dagli Allievi alla Promozione, un salto importante. Quanto c’è di diverso nel lavorare con una prima squadra, rispetto ad un gruppo di giovani? 


“Innanzitutto vorrei ringraziare la società per questa grande opportunità e per la fiducia dimostratami. Mi aspettavo un impatto molto forte e una differenza molto più marcata. Invece devo essere sincero mi sono trovato Luca Novellifin da subito molto bene, anche perché ho a disposizione un buon gruppo, molto unito e uno staff molto importante. Forse inizialmente c’era un po’ di scetticismo dovuto alla mia giovane età (28 anni) e al fatto che arrivassi dagli allievi. Però appena abbiamo iniziato a lavorare, i ragazzi si sono messi subito a disposizione e ci siamo allenati molto bene. La differenza più grande nel lavorare con i giovani e con un gruppo di adulti è il modo di rapportarsi con loro. Perché interagire con ragazzi che hanno in testa solo il pallone è diverso da farlo con persone di trent'anni che lavorano e che nella vita devono pensare a molte altre cose oltre che al calcio”. 


Nelle prime due partite ha ottenuto una vittoria e una sconfitta. Come ha visto la squadra? 


“Prima dell’esordio abbiamo avuto un confronto con la squadra, in cui i ragazzi mi hanno dimostrato grande spirito di sacrificio e determinazione. Sicuramente prendere una squadra in corsa non è mai semplice, ma sto provando a trasmettere le miei idee, il mio modo di fare calcio e loro stanno lavorando bene, con grande serietà. Già nella prima partita vinta con la Vjs Velletri, siamo riusciti a mettere in campo ciò che avevamo provato in allenamento, invece nella gara a Falasche abbiamo avuto qualche problema, anche perché loro sono una squadra molto organizzata. Inoltre fuori casa quest’anno la Pescatori Ostia ha sempre faticato e sarà molto importante per noi invertire questa tendenza”. 


La Pescatori Ostia ha una rosa con buone qualità, ma si trova a dover lottare per la salvezza. Cosa manca a questa squadra? 


“Io vedo un bel gruppo, molto unito e compatto. Questa coesione riusciamo a dimostrarla soprattutto in casa, dove facciamo sempre grandi partite e dove diamo del filo da torcere a chiunque. Quando invece andiamo a giocare in trasferta sembra che questa compattezza venga meno. Dobbiamo cercare di migliorare nelle partite fuori casa perché saranno fondamentali per ottenere la salvezza. Io credo molto in questa rosa, in questo gruppo e sono convito che abbiamo tutte le carte in regola per mantenere la categoria”.   


Domenica al Lodovichetti arriva la Lepanto Marino. Come ci arriva la sua squadra e che gara si aspetta? 


“Innanzitutto torniamo ad avere la rosa pressoché al completo e questo è importante. Domenica sarà una gara che vale molto sia per noi che per loro, sarà molto difficile e la stiamo preparando con estrema attenzione. Abbiamo il vantaggio di giocare sul nostro campo che sicuramente potrebbe creare loro qualche difficoltà, essendo abituati al sintetico. Sono convinto che disputeremo un’ottima partita, perché stiamo lavorando molto bene e il lavoro paga sempre”.