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Categorie: Dilettanti - Promozione

Pezzotti non basta: Poggio Fidoni ko a Montespaccato

Le parate del portiere gialloverde non bastano ad arginare Di Giovanni&Co. che ringraziano De Dominicis nel finale e vedono la qualificazione



MONTESPACCATO – SPES POGGIO FIDONI 3-1

MARCATORI
Calcaterra 24' pt (M), Di Giovanni L. 33' pt (M), Recchia 21' st (S), De Dominicis 49' st (M)

MONTESPACCATO Sorcini 6, Appolloni 6.5, Calcaterra 7, Pera 6.5 (4' st Carletti 6), Donacarta 6, Forte 6.5, Viscontini 7 (10' st Di Giovanni D. 7), De Fabiis 6.5 (34' st De Dominicis 7), Teti 7, Di Giovanni L. 7.5, Merlonghi 6.5 PANCHINA Chici, Okorie, Salaris, Vinciarelli ALLENTORE Di Giovanni
SPES P. FIDONI Pezzotti 8, De Cola 6 (1' st Massimi M 6), Mariani 5.5, Donati 5.5 (18' st De Giorgi 6), Grillo 5.5, Alesse 5.5, Perotti 6, Massimi A. 6, Carmesini 4.5, Recchia 6, Chiavolini 5.5 (1' st Ortenzi 6) PANCHINA Mezzetti, Biondini, Carlini, Salini ALLENATORE Mancini
ARBITRO
NOTE Espulso al 39' st Carmesini (S) per doppia ammonizione Ammoniti Viscontini, De Fabiis, Carmesini, Ortenzi Angoli 4-0 Rec. 4' pt – 4' st

Montespaccato e Spes Poggio Fidoni danno vita ad una partita bellissima, accesa e a tratti spettacolare. I padroni di casa s'impongono per 3-1, risultato che consente al team di Di Giovanni di vedere la qualificazione al turno successivo. Qualificazione che i romani rischiano di rimettere in discussione nella ripresa, quando gli ospiti (in inferiorità numerica) trovano le forze per dimezzare lo svantaggio e si aggrappano alle parate di un super Pezzotti. A pochi secondi dal triplice fischio, però, ci pensa De Dominicis a riportare il Montespaccato a +2 con una conclusione dalla distanza. Per i gialloverdi al ritorno servirà la partita perfetta, ma potrebbe non bastare.

Primo tempo Nei primi 45' di gioco c'è solo una squadra in campo. Il Montespaccato impone subito le proprie regole con un Luca Di Giovanni in stato di grazia e tutta la squadra che gira intorno a lui. Spes Poggio Fidoni incapace di affacciarsi nell'area di rigore avversaria e che si aggrappa per i primi 20' alle parate di Pezzotti, una vera e propria saracinesca nella prima parte di gara. Il portiere gialloverde, però, deve arrendersi al 24' quando Calcaterra combina sulla sinistra con capitan Di Giovanni e fa 1-0. Il Montespaccato non si accontenta e al 33' arriva il 2-0 di Di Giovanni, che dal limite dell'area si beve due avversari con la suola e fa secco Pezzotti sul secondo palo. Per la Spes la gara si mette malissimo poco prima del 40' quando Carmesini si fa ammonire per la seconda volta e lascia i suoi in dieci contro undici.

Andrea Pezzotti portiere della Spes Poggio Fidoni (foto Facebook)Secondo tempo Nella ripresa tutti si aspettano la goleada del Montespaccato, ma la squadra di casa alza il piede dall'acceleratore e favorisce il ritorno della Spes Poggio Fidoni. I gialloverdi trovano coraggio in inferiorità numerica e, dopo una prima fase senza grossi brividi, al 21' arriva a sorpresa il gol di Recchia a riaprire partita e discorso qualificazione. Dopo il gol ospite il match si accende. Nel Montespaccato entra Daniele Di Giovanni e al 26' il numero 18 centra il palo su assist del fratello. I capitolini tornano a martellare la difesa avversaria e poco dopo la mezz'ora Teti ha per due volte sul piede il pallone del 3-1, ma deve fare i conti ancora con Pezzotti. Il duello con il portiere avversario, oggi nelle vesti di Superman, si rinnova poco prima del 45' e la Spes resta a galla. Poco prima Forte aveva centrato l'incrocio con un bolide dalla distanza. La Spes è di nuovo schiacciata nel finale, il Montespaccato chiede un penalty per un fallo su D. Di Giovanni. Nel recupero i locali cercano disperatamente il terzo gol, che alla fine arriva, ed è un gol meraviglioso messo a segno dal neo entrato Di Dominicis che prende la mira da casa sua e toglie le ragnatele dall'incrocio dei pali. Il Montespaccato dunque vince con due gol di scarto e vede i sedicesimi. Spes Poggio Fidoni stoica in inferiorità numerica, le parate di Pezzotti consentono ai gialloverdi quanto meno di salvare la faccia, ma per passare il turno mister Mancini dovrà preparare alla perfezione un match di ritorno perfetto.