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Pippo Civati e il "suo" Pd a sostengo di Ignazio Marino

Così l'esponente della corrente anti-renziana: "Un sindaco troppo criticato e osteggiato, merita appoggio politico per il suo coraggio"



Image titlesindaco"Roma città possibile". Questo il titolo dell'incontro di ieri sera a Largo dello Scautismo dove il Sindaco Marino, insieme con Pippo Civati, avrebbe dovuto incontrare i cittadini romani. Condizionale inevitabile vista l'assenza del primo cittadino capitolino rimasto in Campidoglio a causa dei già noti problemi di ordine pubblico scatenati dai tifosi olandesi. Presente invece, seppur per poco, Pippo Civati, esponente dell'area Pd anti- renziana, intervenuto all'incontro per sostenere il Sindaco Marino e il suo governo nella Capitale. "Un sindaco troppo criticato e osteggiato, più volte da molti considerato a rischio, [...] oggi merita sostegno politico per il suo coraggio". È quanto sottolinea Vincenzo Vita, coordinatore dell'area " a sinistra" del partito democratico. "La sfida di Marino per Roma - prosegue Vita- è realizzare una città totalmente democratica, dove non ci siano popoli di serie A e serie B." Marino, secondo Civati, è stato accusato di essere un marziano perché fuori da qualsiasi gioco di potere.  E qui il tema centrale dell'incontro, portato proprio da Civati al centro della discussione: la politica territoriale, la politica fatta con la gente, lontano dai talk show televisivi. "Bisogna imparare a discutere - continua Civati - tornare a farlo in maniera costruttiva e non puramente accusatoria. Bisogna concepire un lavoro di critica che sia costruttivo, senza essere considerati dissidenti." L'assenza di critica, di politica territoriale, lontana dalla gente, sono parte delle lacune che la politica odierna si trova ad affrontare. Quelle lacune che consentono alla magistratura, prosegue Civati, di arrivare prima della politica o addirittura di trovarla coinvolta direttamente in realtà come Mafia Capitale. Proprio su Mafia Capitale, Civati dice: "Bisogna capire cosa non ha funzionato a livello politico. Da li si deve ripartire." Posta, dunque, la fiducia al sindaco dall'area più a sinistra del partito democratico, Civati lascia il Roma Meeting Center per recarsi a dare un'altra fiducia, quella al governo Renzi, lasciando spazio a quegli interventi che sarebbero dovuti essere rivolti al Sindaco Marino e che invece, lasciano il tempo che trovano. Giovani democratici, segretari di circoli romani del Partito  Democratico, buttano nel calderone tutto e il contrario di tutto, senza poter intavolare nessuna discussione vista l'assenza dell'interlocutore principale. Insomma, un incontro del sindaco coi cittadini romani, si è trasformato in un riepilogo delle tante criticità che la nostra Capitale sta vivendo e attraversando senza che, ancora una volta, sia stata data alcuna risposta.