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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Poker del Real Tuscolano sulla Roma Otto Torre Maura

La formazione di Marzullo vola con i gol di Polani, Barbaresi e la doppietta di Petrocchi



REAL TUSCOLANO - ROMA OTTO TORRE MAURA 4-1


MARCATORI
 9’pt Polani (RT), 28’pt e 3’st Petrocchi (RT), 8’st Barbaresi (rig) (RT),  11’st (rig) Malomo

REAL TUSCOLANO Poli, Sirignano (31’st Botticelli), Capponi, Rosadini, Fedele, Bourelly,  Polani (12’st Pinchiurri), Soru, Petrocchi (9’st Pepperosa), Balistreri (24’st Mancini), Barbaresi (31’st Rossi). PANCHINA Gagliardi, Renzi. ALLENATORE Marzullo

ROMA OTTO TORRE MAURA Bernazza (4’st Conte), Buffone, Montanaro, Malomo, Ascone, D’Angelantonio (8’st Boi), Carusi, Aprea, Tagliaferri, Di Carmine, Priori (4’st Crimi). ALLENATORE Gambini

ARBITRO Trecca di Roma


Luca Barbaresi ©Mirna De CesarisIl Real Tuscolano si aggiudica in scioltezza un match che non ha mai avuto storia contro la Roma Otto Torre Maura, e attacca il secondo posto nel girone G dei Giovanissimi Provinciali. I ragazzi di Marzullo si trovano ora ad una sola lunghezza dalla piazza d’onore, occupata dall’Academy Qualcio, che affronteranno domenica prossima nello scontro diretto. Contro la Roma Otto, che nella gara di andata si impose con un sorprendente e rocambolesco 5-3, i padroni di casa non soffrono mai e già dopo un minuto potrebbero passare in vantaggio. Barbaresi, alla seconda consecutiva da titolare e tornato brillante come ad inizio stagione, è infatti bravo a conquistarsi dopo 20 secondi un calcio di rigore che però Sirignano si fa parare da Bernazza. La reazione ospite si esaurisce in un calcio di punizione dal limite di Di Carmine, che termina alto. Poi comincia il monologo del Real, ispirato dalla giornata di grazia di Balistreri, che con le sue giocate si prende la scena e fa fare il salto di qualità alla squadra anche in una posizione più arretrata rispetto al solito, e di Petrocchi, che buca a ripetizione la difesa ospite. Proprio da una giocata del numero 9 nasce il gol del vantaggio al 10’: il capitano supera in velocità il portiere ospite in uscita e dal fondo mette in mezzo un pallone sul quale si precipita Polani, che in allungo porta in vantaggio i suoi. Ancora Petrocchi protagonista due minuti dopo, quando partendo dalla sinistra porta a spasso mezza difesa, arriva sul fondo e rientra verso il centro dell’area ma colpisce male e tira alto sopra la traversa. Al 16’ è Rosadini ad avere sulla testa la palla buona sugli sviluppi di un corner di Sirignano, ma non centra la porta. Petrocchi continua a gettare scompiglio nella difesa della Roma Otto e a sfornare assist per i compagni: per due volte Barbaresi prova ad approfittarne, ma la prima conclusione finisce fuori di poco mentre la seconda, da posizione decentrata, finisce la sua corsa sul palo. A ruoli invertiti le cose vanno meglio perché al 28’ è Barbaresi a servire in profondità Petrocchi, che approfitta di un’incomprensione tra Bernazza ed un difensore e con un guizzo li supera entrambi: è il gol del 2-0 che mette fine ad un primo tempo in cui il passivo sarebbe potuto essere più pesante ed in cui la Roma Otto si è affidata troppo spesso ai lanci lunghi per Priori, uno dei pochi Alessandro Petrocchi ©Mirna De Cesarische si è battuto ed ha provato a creare qualche problema al Real. In avvio di ripresa l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match: al 2’ disattenzione della difesa del Real che lascia Carusi libero al centro dell’area, sulla sua conclusione a botta sicura è bravissimo Soru ad immolarsi ed a respingere sulla linea di porta, con Poli battuto. Sul capovolgimento di fronte Balistreri dalla sinistra pesca in area Petrocchi, che ha tutto il tempo di sistemare il pallone, prendere la mira e siglare il gol del 3-0, firmando la sua personale doppietta. Al minuto 8’ l’arbitro concede un secondo rigore al Real Tuscolano per un fallo su Polani: stavolta sul dischetto va Barbaresi, che la piazza e fa 4-0. Tre minuti dopo ancora un penalty, stavolta in favore della Roma Otto, è trasformato da capitan Malomo che fissa il risultato sul 4-1. Ci sarebbe ancora spazio per i padroni di casa per arrotondare ancora il risultato ma la conclusione di Soru, servito in area da Sirignano al termine di una bella discesa personale, si stampa sulla traversa.