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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Pomezia, il bilancio di Punzi: "La squadra risponde bene"

Il tecnico pontino esprime il suo giudizio sulla preparazione, sulle gare amichevoli, sulla rosa a disposizione e sul prossimo campionato: "L'obiettivo è migliorarsi"



Francesco Punzi (Foto © Cannata)La stagione è iniziata da soli 10 giorni, ma il rinnovato Pomezia di Francesco Punzi sembra aver già preso la strada giusta. Tra doppie sedute e tre gare amichevoli, vittorie contro Lido dei Pini e Pescatori Ostia, e pareggio contro la Lepanto Marino, il team pontino si avvicina a grandi passi verso la prima giornata di campionato del 6 settembre. In attesa delle gare ufficiali, quello che è certo è che al Selva dei Pini, campo di allenamento del team rossoblu, si respira grande entusiasmo. Un clima positivo che sta accelerando il processo di inserimento dei numerosi volti nuovi che sono andati a completare la rosa pontina. La squadra osserverà ora tre giorni di riposo ed è la giusta occasione per tracciare con mister Punzi un primo bilancio del lavoro fin qui svolto.


Mister, qual è il bilancio di questi primi dieci giorni di lavoro?

“Assolutamente positivo. Siamo una squadra nuova e quindi ancora tutta da assemblare e, oltretutto, ancora più giovane di quello dello scorso anno. Però stiamo lavorando e crescendo bene. Abbiamo disputato delle amichevoli di livello che hanno dato indicazioni positive e che mi hanno dato la possibilità di visionare i tanti ragazzi che ho a disposizione. Abbiamo ancora alcuni giocatori fuori a causa di infortuni precedenti l’inizio della preparazione. Se il loro recupero dovesse essere lungo, probabilmente, dovremmo completare ulteriormente l’organico”.


Da quanto emerso nelle sfide fin qui giocate, forse servirebbe qualcosa in avanti e a metà campo.

“Abbiamo fuori Muratore e Volante, che hanno proprio queste caratteristiche. Speriamo di riaverli a disposizione quanto prima, perché ci daranno un contributo importante”.


Lo scorso anno siete partiti senza grandi pressioni. Quale sarà l’obiettivo di questa stagione?

“Sicuramente migliorarsi rispetto all’anno scorso. Bisogna però aspettare la fine della preparazione per avere un quadro più preciso. In questo momento la squadra risponde al meglio e dà buone indicazioni, ma ci sono sempre ostacoli da superare. Possiamo fare bene, ma rischiamo di avere qualche difficoltà a livello numerico. Se completiamo l’organico e recuperiamo i giocatori infortunati, allora tutto cambia”.


Quando vedremo il Pomezia al 100%?

“Penso che alle terza o quarta giornata saremo pronti, anche se la squadra già esprime un’idea di gioco. Il processo di amalgama del gruppo viene accelerato dalla qualità dei giocatori. Io ho molti ragazzi giovani, ma con buona esperienza e qualità. Un inizio positivo, inoltre, ci darebbe ancora maggiore entusiasmo per portare avanti il lavoro che stiamo svolgendo”.


Le amichevoli, inoltre, ti hanno dato la possibilità di vedere all’opera molti ragazzi. Quanti ne ritieni pronti per l’Eccellenza?

“Quest’anno faremmo una sorta di organico aperto tra prima squadra e Juniores. Contro la Lepanto nella ripresa avevo in campo dieci giocatori in età di lega e nel finale abbiamo fatto esordire anche un portiere del 2000. Il mio lavoro, assieme al prof. Quercioli, sarà dedicato anche alla Juniores. Avremo quindi una rosa più ampia proprio per integrare gli organici di Eccellenza e Juniores”.


L’ultima domanda è rivolta al campionato. In che girone vorresti essere inserito?

“Da un punto di vista logistico preferirei il girone A ed il Pomezia penso abbia le carte in regola per finirci. Dopo tanti anni in questo campionato, però, ancora non ho capito il criterio di composizione dei raggruppamenti. Il girone B sarebbe più complicato, ma solo da un punto di vista logistico. Alla fine, in ogni caso, ce la giocheremo a prescindere dal girone nel quale verremo inseriti”.