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Categorie: Dilettanti

Praeneste da impazzire! Rimontati 3 gol a Monteporzio

Sotto per 3-0 gli uomini rimontano e portano a casa il successo. Antonelli mattatore con la doppietta decisiva



3a Giornata
3 - 4

MARCATORI 21’ Mudadu (A), 47’ Confaloni (A), 49’ Confaloni (A), 58’ Valente rig.(P), 68’ Tartaglia (P), 81’ Antonelli (P), 90’ Antonelli (P)

ATLETICO MONTEPORZIO Annibali, Confaloni, Ticconi, Lombardi, L.Ristori, Rozzi, Mudadu(66'Cocco), Martinelli, Angelucci, M.Ristori, Capone(55'Sciarra) PANCHINA Scalia, Averni, De Vito, Giacchini, Cupellini  ALLENATORE Grillo (squalificato) 

PRAENESTE Moretti, N.Niola(74’Pinci), Guglielmi(52’Valente), Tartaglia, Cilia, Fioramonti, Protasi (52’Brecci), Capristo, Macaluso, Antonelli, Di Leonardo PANCHINA Ancillao, Bylyshi, G.Niola, Vitrano ALLENATORE Lunardini  

NOTE Espulsi al 65’ Macaluso (P) per proteste Ammoniti L. Ristori, M. Ristori, N.Niola, Tartaglia, Brecci 


Monteporzio a secco, Praeneste ad un solo punto, con una vera emergenza nel reparto arretrato viste le contemporanee assenze di Graziani, Vitrano, Mattogno e Luciani. Si gioca sul sintetico Giolitti-Natangeli, campo corto e stretto dove si fatica a creare spazi, il primo quarto d’ora è di studio ed equilibrio ma i padroni di casa sembrano subito più pronti e reattivi, gioco semplice in verticale con il nr.7 attivissimo. Al primo affondo è bravissimo Moretti a bloccare l’incursione solitaria, ma le avvisaglie sono negative e così al 21° proprio Mudadu di controbalzo su errato disimpegno difensivo ecco la stoccata dal limite che beffa il portiere ospite sul primo palo. Praeneste sotto nel punteggio e frastornato, incapace di creare grossi rischi nonostante un tentativo aereo di Macaluso che devia però solo di un soffio. Ad andare vicino al raddoppio è il Monteporzio che prima sciupa un regalo arbitrale che lascia proseguire su un fuorigioco di diversi metri e poi è sfortunato con il tiro ad incrociare di Angelucci che si stampa sul legno difeso da Moretti. Finire di frazione ancora di marca biancorossa anche se con mira meno precisa delle Selfie negli spogliatoi per il Praenesteprecedenti. Si attende una riscossa del Praeneste che delude sotto ogni aspetto nella prima fase, eppure al rientro dagli spogliatoi i più concentrati sono nuovamente i locali. Succede così che nel giro di tre minuti arrivino due soluzioni fotocopia, apertura per l’accorrente Confaloni che sulla destra entra in area e nel primo caso fulmina Moretti sul primo palo, sul secondo trova una leggera deviazione che fa carambolare la sfera in porta: 3-0. Risultato incredibile e serve la scossa, per mano dei neo entrati Brecci e Valente, capaci effettivamente di energizzare la manovra. Servirebbe un miracolo e il Monteporzio spinge ancora sulle ali dell’entusiasmo, ma al 57’ un buon corner porta all’affossamento di Brecci: giallo e rigore. Valente si presenta alla battuta e fa secco Annibali. Gara che potrebbe ancora riservare sorprese ma giunge a complicare le cose l’espulsione diretta per proteste di Macaluso, Praeneste in dieci e sbilanciato, ma mai domo. Passano tre minuti e su rilancio corto Tartaglia controlla da 30 metri e batte con una parabola precisa l’uscita del portiere di casa: 3-2 con tanto da giocare. Monteporzio vacilla e mostra tutte le lacune, il modulo spregiudicato rischia inevitabilmente di concedere delle ripartenze letali ma i tiri dei biancorossi si spengono tutti abbondantemente sul fondo. Lunardini si gioca anche la carta Pinci e pure questa pare azzeccata, dinamismo sulla fascia e non a caso dai suoi piedi parte un preciso suggerimento verso l’area che Antonelli sfrutta in volo plastico, torsione stupenda che porta al pazzesco pareggio. Dieci minuti per sognare, Monteporzio ha la chance per riportarsi in vantaggio calciando appena fuori l’area un piazzato che non centra lo specchio per questione di centimetri. Praeneste che non ha paura di cercare l’incredibile vittoria e gol sfiorato su punizione defilatissima respinta da Annibali. Il fato però premia l’audacia degli ospiti e così al 90’ Valente sfugge sulla sinistra con destrezza e quasi sulla linea serve il rapace Antonelli, tocco morbido di tacco che con l’aiuto di una piccola deviazione rotola lentamente in fondo al sacco. Esultanza incontenibile per una rimonta storica e che coincide con la prima vittoria in questo campionato, il Praeneste riparte da qui per dire la sua.