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Categorie: Dilettanti - Promozione

Praeneste esagerato: cinque schiaffi alla Nuova Folgore Amaseno

La formazione di Lunardini vince l'ultima partita del 2014 confermandosi prima in classifica



PRAENESTE - NUOVA FOLGORE AMASENO 5 - 1

MARCATORI 7’rig. Valente (P), 33’, 53' e 57’rig. Casali (P), 63’G.Niola (P), 79’ Del Monte (N)

PRAENESTE Graziani, N.Niola, G.Mattogno, Tartaglia (65’M.Mattei), Cilia, Ronci, Capristo (46’Antinori), Cascioli, Casali (58’Macaluso), Valente, G.Niola PANCHINA Giubilei, Fioramonti, Marazza ALLENATORE Paolo Lunardini 

NUOVA FOLGORE AMASENO Pisterzi, A.Venditti, Lampazzi, Rotondi (58’A.Giuliani), Di Mario, L.Bianchi, Feudo (66’Como), Masi (54’Tombolillo), Del Monte, Vitaterna, Leo PANCHINA J.Giuliani, Iannucci, D.Bianchi, E.Venditti ALLENATORE Antonio Fiore

NOTE Ammoniti Capristo, Feudo, Masi, Del Monte, L.Bianchi 

ARBITRO Ionut Cristea di Albano Laziale 


Siamo giunti all’ultima tappa del 2014, il Praeneste lo chiude in casa contro un avversario che lancia spedito in quinta posizione e che vuole confermarsi tra le grandi del campionato. Dopo la scialba prova offerta a San Cesareo mister Lunardini chiede un’immediata reazione soprattutto sul piano del gioco e sul campo Luigi Ariola si presenta quest’oggi un undici iniziale davvero motivato. Il Praeneste parte forte e bastano pochi minuti per metetre in discesa la gara. Punizione battuta corta e Capristo rientrando sul piede preferito per la conclusione trova ad opporsi davanti alla porta un difensore ospite che pasticcia e devia con un braccio, rigore solare che Valente esegue con la massima freddezza. Il Praeneste prosegue nel suo piano d’attacco e quasi manda in porta Niola su suggerimento di Casale ma Praeneste ©ASDPraenesteCalciol’esterno non prosegue sulla corsa ed è fermato. Serve un gol per mettere al sicuro il risultato, ed arriva poco dopo la mezz'ora complice l'errore di un difensore ospite sul quale si avventa Casali, fuga dentro l’area e dopo aver sbilanciato Pisterzi il destro preciso del bomber per il 2-0. Tutto facilitato da una prova degli arancio verdi esemplare, autentica lezione di calcio che avrà il suo seguito nella ripresa. Mentre Graziani deve assistere al match da spettatore non pagante, i ragazzi di Lunardini rientrano ancora più convinti ed esprimono nella ripresa un gioco davvero apprezzabile. Quello che produce Valente al 53’ è da applausi, la punta spalle alla porta semina uno dietro l’altro cinque avversari tra tunnel, finte e rapidi dribbling, al momento di finalizzare indisturbato arriva la scivolata malandrina che sancisce la massima punizione. Sul dischetto Casali esegue con bravura ma gran parte del tris va attribuito al compagno di reparto. Neanche cinque minuti dopo il Praeneste incanta per gestione della palla e va in porta, azione iniziata da Cascioli sulla destra e palla toccata di prima verso l’out opposto, Mattogno da il là all’inserimento che poi permetterà un comodo assist per Casali appostato davanti la porta, zampata sicura per il 4-0. Amaseno ormai arresosi, padroni di casa in scioltezza con una coppia di centrali Cascioli-Tartaglia immensi sia in possesso che in fase di non possesso. Applausi per il primo quando corre in recupero e con una scivolata magistrale ferma la ripartenza e riparte palla al piede. E’ il momento di G.Niola che negli spazi da il meglio, non a caso il pokerissimo arriva dai suoi piedi a coronamento di una bella giocata, guizzo in area e tiro imparabile per Pisterzi. Il Praeneste potrebbe dilagare, con N.Niola a dar man forte sulla sinistra in un’esauribile spinta perpetua, Valente colpisce il palo su punizione propiziata ancora da G.Niola, poi sono i subentrati Mattei e Macaluso ad avere la palla buona in area ma il sesto gol non si concretizza. Nel quarto d’ora finale Amaseno cerca almeno il gol della bandiera, al 73’ è prodigioso Graziani a volare a deviare il tiro di Como destinato sotto l’incrocio, ma sei minuti dopo Del Monte beffa i prenestini con una punizione che ha più fortuna e si insacca per il 5-1. Sebbene il Praeneste sia in fisiologico calo di ossigeno Macaluso due minuti dopo potrebbe già servire l’ennesimo gol, ma entrato in area il suo preciso tocco termina sul palo ed Antinori accorso a rimorchio devia la sfera proprio tra le braccia di Pisterzi. Ancora alcune occasioni velleitarie da ambo le parti ma il finale è già scritto, il Praeneste festeggia il Natale col primato solitario e facendo parlare in maniera inequivocabile il campo: appuntamento nel 2015 per proseguire una marcia che rinfranca del grande lavoro svolto.