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Categorie: Dilettanti - Promozione

Praeneste sempre più capolista: espugnato Labico

La formazione di Lunardini vince ancora ed allunga a +4 sulla seconda in classifica



LABICO - PRAENESTE 1 - 2

MARCATORI 35’ Mingarelli (L), 46’Marazza (P), 85’ G.Mattogno (P)

LABICO Petrucci, E.Benedetti, Ercoli, M.Latini, Iamunno, Belli, Fasani, Milana, C.Benedetti, Cavallaretto (85’Nuzzi), Mingarelli (70’Granati) PANCHINA Rizzo, Alecci, Gallaccio, Di Tullio ALLENATORE Alfio Nuzzi

PRAENESTE Graziani, N.Niola, Mattogno, Tartaglia, Cilia, Luciani, Marini (20’Pinci), Cascioli, Marazza (82’Macaluso), Valente (79’Salvati), Capristo PANCHINA Giubilei, Fioramonti, Di Leonardo, Antinori ALLENATORE Paolo Lunardini

NOTE Ammonizioni Iamunno, Tartaglia, Cilia

ARBITRO Giovambattista Verdecchia di Ostia Lido


Non è solo un derby prenestino ma anche la sfida tra due delle squadre più in forma del girone di ritorno. Incrocio delicato anche alla luce del match in contemporanea tra Zagarolo e Montelanico, con il conforto per Lunardini di aver ritrovato qualche pezzo importante per il rush finale. Le assenze di Ronci, G.Niola, Protasi e Casali sembrano non pesare vedendo subito una squadra ospite in palla e reattiva; Valente bene col suo fisico a far salire la squadra, Praeneste in fugaCapristo messo sulla destra fraseggia in più di un’occasione con Niola che sfodera un paio di cross insidiosi. Primo tiro in porta con Tartaglia che a rimorchio di destro non impegna severamente Petrucci. Fuori invece la botta di Cascioli dalla distanza, il Praeneste per circa venti minuti ha il pieno comando delle operazioni. Al ventesimo fuori l’infortunato Marini per Pinci, con Lunardini che cercherà spesso di invertire gli esterni alla ricerca della miglior soluzione. Vantaggio a un passo con Cilia che segue alla mezzora una traiettoria lunga e devia a botta sicura in porta, proprio sulla riga intervento prodigioso ad evitare la rete. Come sempre nel calcio sorprese dietro l’angolo e così il Labico alla prima sortita della gara passa. Fallo sui 25 metri, punizione fatta ripetere e Mingarelli disegna un sinistro magico che si infila nell’angolino alto dove Graziani non sarebbe mai potuto arrivare. Colpo duro che non sfianca gli ospiti, immediatamente pericolosi prima con uno stacco in area di Cilia lievemente trattenuto e poi con il dribbling secco di Valente atterrato in maniera più evidente che l’incerto Verdecchia non “vede”. Ancora l’ariete arancio verde a creare pericoli e il suo colpo di testa anticipando anche il compagno di reparto si alza sopra la traversa. Il gruppo arancio verde si riscatta già in apertura di ripresa, con un’azione fatta partire da Pinci e proseguita con un perfetto cross per Capristo che in maniera sporca serve al centro Marazza, botta secca del nr. 10 che non lascia scampo a Petrucci riportando presto il risultato in parità. Ma i ragazzi di Lunardini non si accontentano e vanno alla ricerca della vittoria, anche a costo di lasciare qualche spazio dove si getta M.Latini in contropiede, essenziale il recupero di Luciani all’ultimo secondo. Piacevole il match, latitano però le grandi occasioni e per questo grande rammarico quando Tartaglia segue un’azione in area girando di destro di prima intenzione da cinque metri, prodigio di Petrucci in tuffo e corner. Questione di centimetri anche la punizione di Mattogno non raccolta da ben due giocatori in completa solitudine, poi è Labico a svegliarsi e provarci in azione di rimessa. Due occasioni quasi fotocopia, con tiro insidioso respinto da Graziani e Mingarelli (poi segnalato in offside) a sprecare la respinta. Dieci minuti dopo altro fischio dopo conclusione da fuori che impegna per la seconda volta l’estremo difensore ospite. Si rivede il pericoloso Cascioli che fa le prove generali dalla distanza e all’ 80’ può calciare una punizione da posizione ottimale, doppio intervento della barriera a risolvere la situazione. Cambi per Lunardini che aiutano a portare nuove energie, da Salvati nasce la punizione fatidica, in zona defilata del campo. Esecuzione secca e potente di capitan Mattogno che nessuno sa o può correggere, la traiettoria prosegue imparabilmente verso il secondo palo gonfiando la rete per il 1-2. Un gol preziosissimo e importantissimo, complice la notizia dello 0-0 a Montelanico che permette, nonostante il generoso forcing finale dei gialloverdi, di portare a casa la vittoria contro un avversario in formissima e allungare a +4 sugli inseguitori.