Notizie
Categorie: Dilettanti - Promozione

Praeneste: tre punti pesanti a Supino

La formazione di Lunardini con questo successo allunga a +3 sulla seconda in classifica



SUPINO - PRAENESTE 0 - 3

MARCATORI 3’ G.Niola, 63’ Marini, 92’ Marazza 

SUPINO Boni (Cioci), Ricci, Bonacquisti, Noviello, Zuccaro, S.Vespaziani (Scala), Celardi, Catracchia, D’Onofrio (Foggia), D.Vespaziani, Motameni ALLENATORE Giuseppe Vespaziani 

PRAENESTE Graziani, N.Niola, G.Mattogno, Capristo, Luciani, Ronci, Marini (Pinci), Protasi, Salvati (Valente), Marazza, G.Niola (Antinori) PANCHINA Arminio, Fioramonti, M.Mattei ALLENATORE Paolo Lunardini 

ARBITRO Lorenzo Giannelli di Roma1

NOTE Ammonizioni N.Niola, Salvati, Celardi, Noviello 


Prima volta di domenica pomeriggio in occasione della trasferta a Supino, 21 punti in classifica e formazione mina Continua a correre la capolista Praenestevagante del campionato. Nonostante lontano dalle mura amiche il Praeneste abbia raramente fornito prestazioni eccellenti, quest’oggi il bottino pieno sarebbe oro colato da raggiungere a tutti i costi. Campo in perfette condizioni, manto verde sul quale gli ospiti iniziano a fraseggiare sospinti da un inedito centrocampo e cercando di innescare la giovanissima coppia di attaccanti. E il vantaggio arriva subito, come domenica scorsa, stavolta è G.Niola a pensarci con un’azione in mischia risolta di rapina dall’esterno arancio verde: 0-1, segno della grande motivazione del gruppo di Lunardini. Si sblocca immediatamente un match difficilissimo grazie al primo gol in trasferta del classe 1993. Gestione della palla ora meno affannosa, con una difesa che dietro non da segnali di preoccupazione, e qualche interessante invenzione per andare a concludere ma senza risultati. I padroni di casa però, oggi in maglia gialla, hanno già dimostrato di avere spunti interessanti con le loro pedine avanzate, e infatti proprio dal n.10 Vespaziani arriverà la prima e unica occasione per pareggiare. Difesa presa d’infilata e si ritrova a tu per tu con Graziani, buona la respinta del portiere ospite ma poi sulla ribattuta c’è bisogno del provvidenziale intervento di Ronci sulla linea per evitare la beffa. Per il resto della frazione il Praeneste non creerà molto, compiendo troppi errori in fase di impostazione e dunque, pur rischiando poco, lasciando grande incertezza sull’esito. A peggiorare la situazione già drammatica arriva l’infortunio di Protasi. Grinta e impegno che non manca mai alla capolista, decisa a sopperire ad infortuni e assenze moltiplicando le energie. Questo chiede il mister, questo è quello che restituisce la squadra. Inizio di secondo tempo non entusiasmante, la retroguardia prenestina è ora ben salda e non lascia più libertà di manovra alle punte ciociare, prestazione più che sufficiente per tutto il reparto. Al 18° della ripresa il sospirato raddoppio porta la firma del figliol prodigo Marini, alla prima segnatura dopo il rientro alla base, un colpo di testa dei suoi direttamente da corner battuto dalla sinistra che fulmina l’incolpevole Boni. Doppio vantaggio da mantenere e custodire, a qualsiasi prezzo e badando al sodo. Il ritmo piuttosto blando tenuto dai padroni di casa agevola il compito, qualche tiro da fuori tentato ma il risultato fin qui conquistato accontenta già di gran lunga. In campo vanno anche Pinci, Antinori e Valente a regalare le ultime energie al gruppo arancio verde. Sgoccioli al termine, obiettivo sempre più vicino e impreziosito dal tris finalizzato dall’altro neo arrivato Marazza, anche per lui prima soddisfazione con la maglia del Praeneste e un sortilegio probabilmente rotto (azione sulla fascia perfezionata dalla punta con un preciso tocco sul primo palo): una freccia in più nell’arco di Lunardini. Dal campo di Supino arriva un successo dal valore inestimabile: Praeneste avanti tutta e in vista di domenica c’è già da preparare la gara di ritorno contro Pantanello Anagni.