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Categorie: Dilettanti - Promozione

Praeneste: Valente stende lo Sporting San Cesareo

La capolista vince al fotofinish e allunga a +7 sul Real Montelanico



PRAENESTE - SPORTING SAN CESAREO 3 - 2

MARCATORI 5’ Marazza (P), 9’ Simoncini (S), 20’ e 92' Valente (P), 40’Testa (S)

PRAENESTE Graziani, N.Niola, Mattogno (46’Protasi), Tartaglia, Ronci, Luciani, Capristo, Cascioli, Marazza, Valente, G.Niola (57’Macaluso) PANCHINA Giubilei, Fioramonti, Di Leonardo, Antinori, Pinci ALLENATORE Paolo Lunardini 

SPORTING SAN CESAREO Morbidelli, Petta, Scacco (46’Al.Tulletti), Cinili, Santoro, Palmioli, Testa, Ar.Tulletti, Testa, Simoncini (67’Minna), Baluta (74’Talevi) PANCHINA Savina, De Angelis, Minna, Roma ALLENATORE Maurizio Onofri 

NOTE Ammonizioni N.Niola, Luciani, Ronci, Capristo, Petta, Cinili, Ar.Tulletti, Baluta, Talevi 

ARBITRO Filippo Molaioni di Roma 1 


Fase caldissima e delicata a cinque gare dalla fine. Ancora un derby della zona prenestina, col San Cesareo quasi salvo e col Praeneste che deve difendere quattro punti di vantaggio sul Montelanico sconfitto a domicilio dal Genazzano. Allungo decisivo per il Praeneste?La formazione ospite è rimaneggiata ma ben disposta e il match non si presenta facile, dopo cinque minuti però sembra mettersi in discesa quando da un rilancio di Graziani la palla viene calamitata da G.Niola che appoggia per Valente bravo ad accorgersi del liberissimo Marazza in area, tocco preciso della punta che porta in vantaggio i suoi. Ma il San Cesareo conferma le buone impressioni e dopo una prima sbavatura della difesa arancio verde approfitta di un altro errore andando a calciare una pericolosa punizione. Tiro a giro di Simoncini che inganna tutti con la sfera che carambola in rete dopo aver colpito la base del palo. Tutto da rifare e il Praeneste ce la mette tutta impegnando Morbidelli con un’azione bellissima al volo che libera Valente al colpo di testa, poi è Marazza a non riuscire a coordinarsi da posizione non facile. San Cesareo opera un altro tiro con Baluta che calcia di potenza e Graziani deve disinnescare la conclusione in doppia presa. Un buon Praeneste comunque sospinto dai lanci al millimetro di Cascioli e un Capristo in gran vena sulla fascia destra. Se ci mettiamo i recuperi di Tartaglia e l’imprevedibilità di G.Niola il gol sembra nell’aria e infatti Valente al 20° riporta avanti i suoi con un delizioso e beffardo tiro sul primo palo che trafigge Morbidelli. Buone occasioni per triplicare, mira alta per G.Niola e altro tocco sottoporta di Marazza che alza sopra la traversa ma quando meno te lo aspetti ecco la doccia fredda. Altra punizione, in posizione centrale da 25 metri, Testa prova la botta di destro e esce fuori un missile imparabile per Graziani: 2-2. Nei restanti minuti il Praeneste prova subito a reagire ma non c’è tempo. Entra l’altro Tulletti per San Cesareo mentre l’infortunato Mattogno lascia il posto a Protasi, buoni spunti all’inizio del Praeneste che vuole la vittoria e innesca il solito Valente pronto al tiro, deviazione di Morbidelli e respinta messa nel mezzo per Capristo che a botta sicura centra la traversa, nella disperazione generale. Il gol mancato quasi toglie sicurezza ai padroni di casa che accusano un vistoso calo e non riescono più ad essere lucidi, il San Cesareo fa quel che può e si affida al solito Simoncini, pericoloso non solo su calcio da fermo. Sarà poi la sua uscita dal campo ad affievolire la spinta ospite, non prima che Graziani devia un tiro minaccioso che lambisce il palo. Il Praeneste va a sprazzi e con poca convinzione, dentro anche Macaluso ma non basta. Pericoli solo con colpi di testa ravvicinati che non vanno a bersaglio, Valente coglie una ribattuta ma al volo non inquadra la porta e il tempo scorre. Qualche segnale di nervosismo e molta perdita di tempo, come prevedibile, fioccano i calci d’angolo ma senza brividi particolari. Facile giungere ad un caldo extratime, l’arbitro assegna cinque minuti di recupero ed al secondo di questi il Praeneste si conquista una punizione sulla tre-quarti, dopo interminabile discussione la sfera arriva a Valente che trova quantomeno una deviazione. Corner battuto in maniera esemplare e sul dischetto svetta proprio Valente a correggere di testa per il 3-2 con immaginabile esultanza liberatoria, un gol dal peso incalcolabile e che regala un pezzetto di campionato alla capolista. Ma a quattro giornate dalla fine nulla appare scontato, dura legge ma sempre vera.