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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Giovanili

Prato Rinaldo e Number Nine si uniscono per un unico grande settore giovanile

La società gialloblu ufficializza l'accordo con il sodalizio di Colaceci: il team di Pandalone avrà un settore agonistico e di una attività di base di assoluto valore



Andrea ColaceciLa ricostruzione del Prato Rinaldo 2014/2015 non passa solamente dalla prima squadra, ma da tutto il settore giovanile. È stato infatti siglato l'accordo con la Number Nine di Andrea Colaceci e unito tutto il settore giovanile sotto il nome di Prato Rinaldo. Le giovanili avranno tutte le categorie e saranno strutturate con grande criterio ed equilibrio. La gestione e la guida tecnica dell'U21 sarà affidata a Fabrizio Reali, già perno della prima squadra, mentre la Juniores Fascia B – che avrà l'obiettivo di salire in Élite – verrà allenata da Andrea Colaceci. Il binomio Allievi e Giovanissimi avrà in Francesco Quieto la sua guida, mentre l'attività di base sarà gestita da Daniele Pratesi. Il preparatore dei portieri sarà Marco Cruciani e figure storiche della N9 come Sergio Zaccardo, Luca Nicolò e il tuttofare Dario Franzetti, resteranno in società. 


Parla Colaceci. “Questa idea di unire i settori giovanili c'era già da tempo – commenta Andrea Colaceci -. Già lo scorso anno avremmo potuto chiudere l'operazione, ma ero rimasto scottato da precedenti situazioni e avevo scelto di proseguire con la mia Number Nine. Quest'anno però si sono create determinate condizioni che ci hanno fatto capire che il momento era quello giusto. Ci siamo strutturati molto bene e nonostante il passaggio da Colleferro a Roma, abbiamo sempre lavorato cercando di convogliare tutto nel Prato Rinaldo. Con l'entrata di Fabrizio Reali e l'aiuto delle persone che hanno sempre fatto parte della Number Nine, abbiamo ampliato la nostra struttura, andando a creare qualcosa di importante: vogliamo formare dei ragazzi che siano pronti per la prima squadra e possano avere un futuro in questo sport”. Negli scorsi anni, infatti, sono innumerevoli i casi di giocatori prestati ai raduni della Nazionale U15 e U17, così come quelli che sono stati convocati in Rappresentativa. “Il settore giovanile della Number Nine continuerà a figurare sulle maglie con il nostro logo e speriamo di migliorarci sempre di più nel corso degli anni. Questa è un'unione di intenti importante e starà a noi lavorare e continuare a far parlare bene del Prato Rinaldo”. 


Novità e obiettivi. L'ingresso principale è quello di Reali alla guida dell'U21: “La stima che ho per Fabrizio è incredibile. Ci siamo sfidati per anni sulle panchine delle nostre squadre giovanili e come allenatore ha un palmarés già importante  - due anni fa, con L'Acquedotto, vinse il titolo regionale Juniores e chiuse al primo posto il girone nazionale di U21 -, era un mio pallino da tempo”. Le aspettative sono alte: “Lavoriamo tutti i giorni per far nascere una realtà davvero importante. Mi aspetto molto da tutti quelli che ruotano intorno al settore giovanile del Prato Rinaldo. Siamo abituati a pretendere il massimo e gli obiettivi sono alti per tutti: dagli Allievi alla Juniores, con la quale proveremo a prenderci l'Élite. Per quello che riguarda l'U21, che è da rifondare quasi totalmente, c'è un discorso programmato sui due/tre anni. È un cantiere aperto, ma con tutto quello che viene dalle categorie più basse, abbiamo grandi progetti per il futuro: quando ci saranno i '97, '98 e '99 in pianta stabile con l'U21 il nostro progetto avrà trovato la sua conclusione”.