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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Prato Rinaldo, inizia il conto alla rovescia: sabato l'esordio contro l'Ardenza

La formazione di Chicco Spanu pronta ad aprire il suo campionato. Nella prima giornata ci sarà il derby laziale con il team di Pozzi



Mirko MediciE' finalmente arrivata l'ora della Serie B. Sabato pomeriggio, alle ore 15:00 presso il Pala Tarquini di Ciampino (sito in via Mura dei Francesi, 174), comincerà anche il campionato del Prato Rinaldo. La squadra di Spanu debutterà quindi in casa dell'Ardenza Ciampino, formazione giovane e interessante, affidata da quest'anno a mister Armando Pozzi. 

“Siamo in forma, abbiamo lavorato davvero tanto durante la preparazione – commenta Mirko Medici -. Personalmente è stata una delle preparazioni atletiche più dure che ho mai fatto”. Il tanto lavoro ha condizionato anche le prestazioni nel precampionato che sono risultate un po' altalenanti: “L'avevamo messo in preventivo. Siamo una squadra nuova e anche se ci conosciamo da tempo, è la prima volta che giochiamo tutti insieme. Non abbiamo dato costanza al nostro percorso, ci sono stati aspetti e momenti negativi e altri positivi. Però ora siamo pronti”. 

Come detto, l'avversario sarà l'Ardenza Ciampino: “E' una squadra giovane, che corre tanto ed è molto aggressiva – prosegue l'ex L'Acquedotto -. Conosco Armando e facendo un paragone col calcio a 11, è uno alla Simeone. Con quella grinta lì. Sarà quella la loro linea e noi dovremo essere bravi nel sfruttare la maggior esperienza che abbiamo e la nostra età media superiore”. Cominciare in un campo caldo come il PalaTarquini non sarà semplice: “Sì, visto il -6 forse era meglio avere la prima in casa, ma credo comunque che a livello tecnico-tattico non siano superiori a noi, anzi. Certo, è un campaccio, ma se giochiamo al 100% possiamo vincere”. 

Il Prato Rinaldo si appresta a vivere un campionato nuovo, duro, di rincorsa: “Come formula questa Serie B continua a non piacermi e sono anni che lo dico. Non capisco questa distribuzione territoriale, le tante soste e il girone dispari. Per fortuna, a livello tecnico-tattico è sempre un campionato di alto livello. Come dicono tutti, Olimpus e Nursia sembrano avere un passo in più, ma non mi interesso troppo degli altri, non l'ho mai fatto. Dobbiamo preoccuparci di noi stessi e solo il campo ci dirà chi siamo. Faccio un in bocca al lupo alla squadra, ce lo meritiamo dopo tutta la fatica e il lavoro fatti fin qui”.