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Categorie: Altri sport

Presentato il Pomezia davanti a 500 persone

La società della presidentessa Franca Del Vecchio ha alzato il sipario sulla nuova stagione nella palestra Hack



Il 24 ottobre scorso l’associazione sportiva Pallavolo Pomezia ha presentato le proprie atlete al pubblico ed alla stampa. Tutti i gruppi sportivi sono stati presentati uno ad uno, ma soprattutto sono stati  presentate tutte le atlete e gli staff. La palestra della S.E. Margherita Hack era piena: non sono bastati i posti a sedere che erano occupati in ogni gradino: molti sono rimasti in piedi e si contavano oltre 500 persone festanti e urlanti. Il nome di tutte le atlete e di tutti gli atleti è stato sottolineato da grossi applausi ogni qual volta il presidente Franca Del Vecchio li chiamava. Si è passati dalla rappresentanza maschile che ormai si sta consolidando e contava una quindicina di baldi giovani a quella della amatoriale mista composta non solo da genitori ma anche da giovanissimi che vogliono allenarsi solo due volte a settimana; dall’Under 18 all’Under 12 reduce dai tre titoli vinti nella scorsa primavera. C’erano infatti in bella mostra tutti e cinque i trofei vinti lo scorso anno, compreso quindi quelli vinti dalla 2ª divisione femminile e dalla Open Femminile, portati in passerella dalle atlete. Il momento più emozionante è quando le ragazze della serie C hanno accompagnato per mano le bimbe del minivolley: quasi un passaggio del  testimone tra le veterane e le piccole atlete, il futuro della società bianconera. E sarà un futuro molto roseo se queste bmbe tra i 5 ed i 10 anni la scorsa stagione si sono classificate prime vincendo, con un grosso distacco nel Gran Prix, su tutte le dirette concorrenti e sancendo di fatto la forza unica e straordinaria nel territorio nel settore del minivolley visto che le altre società delle zone limitrofe, in un raggio di 20 chilometri, sono oltre la settantesima posizione.  Il direttore tecnico Giuseppe Scopetta ha poi descritto rapidamente tutta l’attività agonistica che svolgeranno le atlete e gli atleti bianconeri. Ha espresso il rammarico di non vedere Pallavolo Pomezia considerata come dovrebbe sul territorio comunale: “non fa piacere che Tutto il Pomezia in una sola immaginela principale squadra di pallavolo femminile di Pomezia, sia perché partecipa al campionato di serie C sia per le numerosi titoli vinti lo scorso anno dalle under, meriti  solo pochissime ore negli impianti comunali e svolga di fatto tutta questa attività di primo livello nei piccoli impianti della provincia”. Ha parlato dei Progetti Acca, quelli dei disabili mentali e dell’apertura del corso con questi ragazzi in questo autunno, e del rinnovato sito web: da pochi giorni www.pallavolopomezia.it  ha una nuova veste ed è stato letto, soltanto nella giornata di domenica scorsa, da quasi mille persone anche semplicemente curiose di vedere le foto delle proprie figlie. Alla cerimonia, peraltro molto veloce e semplice, ha fatto seguito proprio la gara di serie C femminile, esordio in casa della stagione 2015-2016. Una gara al cardiopalma, vinta 3 a 2 dalle pometine contro le romane del Talete. La serie C è composta per l’80% da ragazze della nostra città: il resto arriva da Albano e Aprilia. Insomma delle autoctone che ci tengono a portare in alto i colori della propria città. In vantaggio per uno a zero, Pallavolo Pomezia va sotto per 2 a 1. Ma l’orgoglio delle bianconere e i saggi consigli di mister Sabatini permettono il ribaltamento della situazione. Prima D’Orazio e compagne agguantano il pareggio battendo nettamente per  25 a 17 le avversarie nel quarto parziale. Poi affrontano con molta tensione il tie-break. Fino all’8-8 è un susseguirsi di contrattacchi e difese spettacolari. Talete allunga fino all’11-13.  Pomezia la riagguanta sul 14 -14. Capitan Marconi fa un capolavoro sul 15-14. Le avversarie provano a resistere annullando due palle match. Pallavolo Pomezia è più lucida e soprattutto vuole fare bella figura davanti ad una cornice di pubblico spettacolare: le atlete degli altri gruppi rimasti a fare il tifo sono stata l’arma in più. Vittoria e grandi feste sotto gli spalti: un bel pomeriggio di sano sport!