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Primavera, le pagelle del derby Lazio - Roma

Soleri migliore in campo tra i giallorossi. Spiccano anche Pellegrini e Ferri. Tra i biancocelesti Murgia e Mattia su tutti



Oikonomidis, l'esultanza dopo il gol del 2-1 foto©photosportiva.itPAGELLE LAZIO

Guerrieri 6.5 Pesa il gol preso nei minuti finali, così come il resto della difesa. Per il resto si conferma una sicurezza. 

Pollace 6.5 Tiene a bada prima Ferri e poi Verde, nel finale va in sofferenza con un fresco Di Mariano.

Seck 6.5 Regge bene il confronto con Verde, in fase offensiva si propone sempre. In crescita. 

Cataldi 6.5 Classe ’94, è il più grande in campo e a volte si nota. Serve un cross al bacio per Murgia che realizza il gol del pari (dal25’st Manoni 5.5, entra nel momento peggiore, non si vede mai).

Mattia 7 Sul 2-2 salva la Lazio con un intervento determinante sulla linea dopo una conclusione a botta sicura di Vestenicky. Un punto fermo nello scacchiere di Inzaghi. 

Prce 6.5 Come il compagno di reparto è determinante nell’intercettare un passaggio filtrante di Di Livio per Soleri. Pecca nei minuti finali.

Palombi 6 Non riesce ad incidere come dovrebbe un giocatore come lui, ma non è facile avere il peso dell’attacco sulle proprie spalle. Colpisce un palo a gioco fermo.

Verkaj 6.5 Grinta e corsa, quando sale l’intensità del match non si tira indietro. Esce all’inizio della ripresa dopo che nel finale del primo tempo viene steso da un’entrataccia di Calabresi (dal 5’st Condemi 5.5, non riesce a dare lo stesso apporto del compagno sostituito).

Tounkara 5 Abulico, irrisoluto, perde tantissimi palloni e nella ripresa non riesce mai a far salire la squadra. S’innervosisce, rimedia il giallo e rischia anche l’espulsione. Tanti punti di domanda…

Murgia 7 Qualità e quantità, rifinitore e interditore, un pezzo pregiato in mezzo al campo. Segna il gol del pareggio con una fantastica torsione. Il migliore tra i suoi (dal 35’st Germoni sv, entra nel peggior momento della Lazio e lui ne risente)

Oikonomidis 6.5 Sempre più una certezza per Simone Inzaghi, la sua crescita è sotto gli occhi di tutti. Segna un gol pesantissimo 


Festa Roma dopo il pari foto©photosportiva.itPAGELLE ROMA

Marchegiani 6 E’ e resta una sicurezza. Difficile evitare le due reti, nella ripresa viene chiamato in causa molto poco.

Paolelli 6.5 Dal suo lato c’è uno scomodo cliente come Oiokonomidis, è bravo a prendergli le misure in più occasioni. Scheggia la traversa con un missile dalla distanza, poteva essere un eurogol.

Sammartino 6.5 Scontro fisico con Tounkara nel primo tempo, rischia in un paio di occasioni ma per il resto non lo fa passare mai.

Calabresi 6.5 Dopo il brutto fallo su Verkaj diventa il bersaglio preferito dei tifosi biancocelesti. Non si scompone e nel finale regala l’assist del 2-2 a Soleri. Notevole.

Capradossi 6 Meno sicuro del solito, sullo 0-0 regala un pallone a Oikonomidis che poteva veramente danneggiare il corso della gara giallorossa.

D’Urso 6 Meno utile del solito, a centrocampo fatica il confronto con i corrispettivi biancocelesti. Si scambia anche il ruolo con Verde, ma sull’esterno non riesce a incidere (14’st Di Mariano 6.5, si prende la fascia sinistra, riesce a dare vivacità al momento giusto).

Ferri 7 Un vero capitano, non molla mai fino alla fine della partita. Sblocca la gara dopo 12’, nella ripresa corre da tutte le parti regalando anche qualche preziosismo.

Pellegrini 7 E’ il metronomo del centrocampo, lui decide e la Roma agisce. De Rossi non se ne priva mai e il motivo è chiaro.

Soleri 7.5 Confeziona l’assist che vale il primo gol, realizza la rete del pareggio allo scadere, nel recupero se ne va con una magia a Prce e per poco non manda in delirio i giallorossi. La sua crescita nel nuovo ruolo è esponenziale.

Ferri foto©photosportiva.itAdamo 6 Forse sente la partita in particolar modo e non è il solito Adamo. Un giocatore come lui può fare molto di più.. sia se si tratta di un calcio piazzato che dell’ultimo passaggio (37’st Vestenicky sv, avrebbe potuto essere l’eroe di giornata, ma Mattia gli nega la gioia del gol-vittoria nel recupero)

Verde 6.5 Vivace e pericoloso, ma talvolta fine a se stesso. Parte esterno, chiude trequartista… quando la tua fama ti precede devi sempre dare qualcosa in più rispetto all’ordinario (28’st Di Livio 6.5, subito nel vivo dell’azione, dà una grande spinta ai suoi compagni)