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Primavera, le parole di Sesena e De Rossi dopo il faccia a faccia di Supino

Il tecnico del Frosinone: "Meglio rispetto alla gara con il Latina". L'allenatore della Roma: "Siamo in crescita e stiamo dando spazio a tutti"



Nonostante la sconfitta, l'allenatore del Frosinone Roberto Sesena vede il bicchiere mezzo pieno: “I ragazzi hanno dato tutto quello che potevano dare. Ci sono degli errori che ovviamente abbiamo commesso. Con questo gruppo continuo a lavorare tranquillamente”. Rispetto alla gara contro il Latina le cose sono andate meglio: “Sono sicuramente più soddisfatto rispetto alla gara scorsa, anche perché i miei ragazzi hanno provato a fare quello che potevano fare. Abbiamo problemi mentali o comportamentali piuttosto che di qualità. Sappiamo che non abbiamo la qualità della Roma, comunque avremmo sofferto nonostante i miei giocatori hanno fatto nei limiti del possibile quello che gli si chiedeva, questo già per me è importante. Poi se riusciremo, cosa che dovremo fare, a limitare gli errori, credo che potremmo dire la nostra”. 

Il tecnico della Roma, De Rossi foto©photosportiva.itSoddisfatto ovviamente anche Alberto De Rossi: “Siamo partiti molto bene, abbiamo preso il pallino in mano, volendo imporre il nostro gioco con grande personalità. Poi onestamente più che demerito nostro è stato merito del Frosinone che ha aumentato l’attenzione. A un certo punto non siamo riusciti più a palleggiare da dietro e ciò ci ha creato qualche problema. La squadra è nata per fare questo e quando non riesce perde certezze. Negli ultimi quindici minuti del primo tempo non riuscivamo più ad uscire. Il Frosinone ha preso coraggio, e, giustamente, ha fatto una gran partita, secondo me. Poi nel secondo tempo abbiamo rimesso le cose a posto. Rialzando i terzini e lavorando un po’ in ampiezza, abbiamo vinto meritatamente.” – continua il tecnico della Roma  - “È una squadra in crescita, soprattutto oggi in cui hanno esordito tre giocatori, tra cui anche il portiere. Facciamo settore giovanile, cambiamo formazione, abbiamo cambiato sei giocatori rispetto all’ultima gara ma gli esordi non li regaliamo. Cerchiamo anche di aumentare il minutaggio e dare opportunità un po’ a tutti quanti, come è giusto che sia, non facciamo giocare “tanto per”, altrimenti arriva un messaggio sbagliato. Oggi è tornato Marchizza e hanno esordito Ciavattini, Pop e Belvisi e Calì che ha un minutaggio basso. – conclude l’allenatore giallorosso che mercoledì recupererà la gara contro la Lazio - “Il primato? Non ci aspettiamo niente. Cambiamo sempre i giocatori, c’è Somma che va spesso in prima squadra, così come Calabresi. Per capire dove la squadra può arrivare dobbiamo conoscerla. Quest’anno abbiamo sedici giocatori nuovi rispetto allo scorso anno. Ci fa molto piacere essere partiti in questa maniera coinvolgendo tutti i giocatori della rosa”.