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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Pro Roma, la grinta di Giuliani: "Diremo la nostra contro tutti"

L'allenatore: "Ho a disposizione un gruppo unito. Il Pro Roma è una società che porto nel cuore"



Il tecnico giallorosso Danilo Giuliani

Il Pro Roma è stata una piacevole sorpresa dell’ottava edizione del Memorial Alessandro Bini. Un gruppo nuovo, che però ha saputo amalgamarsi in fretta e ha dato filo da torcere a tutti. Alla guida dei Giovanissimi Elite classe 2001 del club giallorosso c’è Danilo Giuliani, tecnico giovane, cresciuto a via Verrio Flacco, che non nasconde ambizioni ed obiettivi.


Partiamo dal calcio giocato: al Memorial Bini avete battuto l’Atletico 2000 e dato filo da torcere a Savio, Urbetevere e Tor di Quinto, contro quest’ultima avete perso solo ai rigori. Che impressioni hai tratto dalle prestazioni della squadra?

“La prima partita del Girone, contro l’Atletico 2000, era la nostra prima uscita ufficiale insieme, dato che venivamo dal ritiro estivo. E’ andata molto bene, e non mi aspettavo questa risposta dai ragazzi. Con il Savio, una grande squadra, abbiamo tenuto bene, mentre contro l’Urbetevere non mi aspettavo la gran reazione di carattere che hanno dato i ragazzi, in 9 contro 11 per tutto il secondo tempo. Ho un gran gruppo, non molla mai nessuno, e lo si deduce anche dalla gara col Tor di Quinto dove abbiamo pareggiato all’ultimo, perdendo poi ai rigori, ma quella è una lotteria”.


Si può dire insomma che questo Pro Roma dirà la sua contro tutti in campionato.

“Usciamo a testa alta da un grande torneo. Sono molto soddisfatto e sicuramente diremo la nostra contro tutti in campionato. Non abbiamo un obiettivo, ci fermeremo a riflettere dopo le prime quattro giornate, tireremo un po’ le somme per capire quale sarà il nostro campionato. Sono convinto che ci divertiremo: siamo un gruppo forte, unito, rivoluzionato rispetto all’anno scorso (sono cambiati 17 ragazzi) e abbiamo creato un collettivo di livello”.


E’ un gruppo nuovo, quanto pensi che influirà questo fattore nel corso della stagione? Ci vorrà tempo per trovare tutti gli automatismi?

“A dire la verità già stiamo avanti. Abbiamo lavorato molto sulla tattica in ritiro, e piano piano stiamo inserendo gli ultimi arrivati. Quel che è certo è che saremo pronti per il 20 Settembre, quando inizierà il campionato”.


Il Memorial Bini è stato un assaggio di campionato: qual è la tua opinione sulla competizione Giovanissimi Elite? La ‘nostra’ categoria, dati gli ultimi due Scudetti vinti da Vigor Perconti e Savio.

“Siamo capitati in un buon Girone, e ci sono ovviamente squadre forti come la Vigor Perconti, la Romulea e il Tor di Quinto che punteranno ad arrivare alle Finali. E’ un raggruppamento molto equilibrato, con compagini che giocano un buon calcio e non c’è una squadra favorita. Secondo me si lotterà fino alla fine”.


Traccerete dunque un primo bilancio dopo le prime quattro giornate, ma ti chiedo comunque quale obiettivo si pone questo Pro Roma.

“Se dopo le prime quattro uscite saremo a bottino pieno, sicuramente punteremo ai primi posti, alle prime 4-5 posizioni. In caso contrario faremo del tutto per fare più punti possibile e mantenere la categoria”.


Mattia Felici, ex Lazio, neo n.10 giallorossoLa squadra è stata sì rivoluzionata, però alcuni elementi li conosci da un anno e mezzo: questo potrà essere un fattore?

“Penso di si. Quando abbiamo preso i nuovi ragazzi, i vecchi gli hanno dato una grande mano. Abbiamo parlato e si è creato un ottimo mix, un gruppo molto unito. I ragazzi mi hanno dato un grande aiuto: ho visto spesso che i nuovi venivano aiutati dagli altri ragazzi. Questa coesione è quello che voglio”.


Il Pro Roma è una realtà in crescita, che si sta migliorando molto sia in prima squadra che nelle giovanili. Cosa ti ha spinto a farne parte?

“Sono cresciuto nel Pro Roma. Ci ho giocato e appena ho smesso ho iniziato ad allenare: è una società che ho nel cuore. Negli ultimi anni ho visto un miglioramento assoluto del club, le giovanili si sono rinforzate tanto e adesso abbiamo anche la Promozione. Il Pro Roma sta diventando una grandissima società e sono felice di farne parte”.


Sei un tecnico giovane, ma già formato da esperienze passate: quali sono le tue ambizioni?

“Ragiono anno per anno. Ora sono concentrato sui miei ragazzi e punto a fare il massimo con i Giovanissimi Elite, poi si vedrà. Io voglio comunque rimanere all’interno di questa società, che, ripeto, porto nel cuore”.