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Qualificazioni europee, altro successo per la Nazionale U17 di Tedino

Anche contro la Moldavia il protagonista è Cutrone, autore di un'altra doppietta: "Possiamo arrivare fino in fondo, siamo un grande gruppo"



La Nazionale U17E’ ancora una volta Patrick Cutrone l’uomo copertina della Nazionale Under 17, che a Vadul-Lui-Voda ha battuto 3-0 i padroni di casa della Moldavia conquistando con un turno di anticipo la qualificazione alla seconda fase dell'Europeo. Dopo le due reti messe a segno nel match d’esordio di mercoledì con l’Armenia, l’attaccante del Milan ha realizzato una nuova doppietta in un successo che porta anche la firma del capitano Llamas Acuna, suo compagno di squadra in rossonero. Gli Azzurrini si sono portati in vantaggio alla mezzora grazie ad un rigore decretato per un atterramento in area di Matarese e trasformato da Llamas Acuna. All’11’ della ripresa Cutrone si è procurato e ha trasformato il calcio di rigore del 2-0 per poi ripetersi al 27’, con gli avversari in inferiorità numerica per l’espulsione di Oprea.“Sono felice - ammette Cutrone – ma è giusto sottolineare che i miei gol sono merito di tutta la squadra. Siamo un grande gruppo, stiamo ormai insieme da molti giorni e stiamo iniziando a conoscerci sempre meglio. Possiamo arrivare fino in fondo”. L’attaccante rossonero ha come modello di riferimento Mattia Destro: “Mi piace molto, spero un giorno di poterlo conoscere”. Soddisfatto per il secondo 3-0 consecutivo Bruno Tedino: “Abbiamo affrontato una squadra molto forte fisicamente – l’analisi del tecnico azzurro - siamo stati bravi ad essere pazienti e i ragazzi sono sempre stati compatti. Abbiamo passato il turno in anticipo, ora proveremo a chiudere il girone con un’altra vittoria, anche se giocare tre partite in cinque giorni non è facile”. Gli Azzurrini torneranno in campo lunedì con l’Islanda al ‘Zimbru Stadium’ di Chisinau (calcio d’inizio alle ore 15, le 14 italiane) e sarà sufficiente un pareggio per conquistare anche il primo posto del girone: “E’ giusto evidenziare che a livello europeo non esistono più squadre materasso – conclude Tedino – e i risultati ottenuti dalle nazionali giovanili testimoniano il buon lavoro che è stato fatto e che la federazione sta portando avanti”.